Venerdi 9 Dicembre

Nedved gela la Juventus: “felicissimo di essere qui, ma non so per quanto rimarrò ancora”

LaPresse/Fabio Ferrari

Il nuovo vicepresidente della Juventus Pavel Nedved parla del suo rapporto con il calcio e ammette: “è una droga, mia moglie però non gradisce. Futuro? Lascio che sia il destino a decidere”

 “Per essere onesto non sono del tutto convinto di rimanere qui alla Juventus. Il calcio è molto stressante e faticoso e credo che mia moglie non sia dell’idea di restare. Detto ciò, lasceremo che sia il destino a decidere”. Parole che fanno tremare i cuori bianconeri, perché a pronunciarle è una vera e propria leggenda della Juventus: Pavel Nedved.

Giocatore prima, dirigente poi e, da qualche giorno, vice presidente del club, Nedved parla così intervistato da Forbes: “Tutto intorno a me nella Juve si sta muovendo molto velocemente: sono contento che sopra di me ci sia solo il presidente così ho la possibilità di perfezionare un po’ di più il mio ruolo. Quando ho finito la mia carriera pensavo che la situazione potesse essere più tranquilla dopo un anno o due, ma ad essere onesti la situazione è peggiorata. Senza i tifosi il calcio non significherebbe nulla.

Già il calcio. Per Nedved una ragione di vita: “E’ sempre nella mia testa. Mia moglie non gradisce, ma cosa ci posso fare? Il calcio è la mia vita, è come una ‘droga’. Comunque adesso riesco a passare più tempo con la mia famiglia e riusciamo a farci una gita di qualche giorno”.