Domenica 4 Dicembre

MotoGp, la direzione di gara dà ragione a Valentino Rossi: “non c’è stato alcun calcio”

LaPresse/Reuters

Uno dei tre giudici di gara in Malesia, Javier Alonso, commenta il contatto avvenuto tra Marquez e Rossi e sottolinea come non sia stato un calcio di Valentino a far cadere lo spagnolo

Marquez ha portato la situazione al limite”, “quello di Valentino non e’ stato un calcio” e “non c’e’ stato nessun insulto da parte del pilota italiano”. A parlare ai microfoni di Cadena Cope, secondo quanto riportato dal “Mundo Deportivo”, e’ Javier Alonso, uno dei tre giudici della “Direzione Gara” del Gran Premio della Malesia.

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“Le tante immagini che abbiamo visto ci hanno convinto che Valentino si allarga per guadagnare pista, Marc avvicina la sua Honda alla Yamaha ed e’ allora che Rossi si muove, ma il suo non e’ un calcio”, spiega il direttore generale della Dorna Sports, uno tre giudici di gara a Sepang. “Non abbiamo compreso la gara e l’atteggiamento di Marquez, non ha fatto nulla di illegale, pero’ ha portato la situazione a un limite privo di senso e per questo, anche se non ci sono giustificazioni, Rossi risponde in quella maniera. Non crediamo e non abbiamo ritenuto che Valentino meritasse una sanzione ancora piu’ dura”. Alonso ha parlato anche di Jorge Lorenzo: “capisco le sue ragioni e che possa pensare che Rossi meritava una sanzione maggiore”, per poi smentire che Rossi abbia insultato Marquez durante la riunione con i giudici di gara. “Ero lì e posso dire di non aver mai sentito Rossi dare del ‘bastardo’ a Marquez, c’era tensione questo si, ma non ho sentito insulti”. Infine Alonso dice di non credere “che Valentino non si presentera’ a Valencia”.