Martedi 6 Dicembre

Moto Gp: l’ex pilota Lucchinelli dice la sua su Rossi-Marquez

LaPresse/Reuters

Il campione del mondo 1981, Marco Lucchinelli, commenta l’episodio di ieri a Sepang che ha visto protagonisti Marc Marquez e Valentino Rossi

Le schermaglie tra Rossi e Marquez credo siano iniziate durante l’anno, in Argentina e Olanda. Poi è arrivata la conferenza di giovedì che c’entrava e non c’entrava. Hanno ragione e torto tutti e due. Valentino pensava di aver ragione, ma il gesto che ha fatto si è visto in tv. Ai miei tempi non c’era e ognuno diceva quello che voleva, ma oggi c’è la tv“. Marco Lucchinelli, vincitore del campionato del mondo nel 1981 nella classe 500 su Suzuki, descrive così quanto avvenuto nel Gp di Malesia tra Valentino Rossi e Marc Marquez, con il ‘Dottore’ sanzionato e costretto a partire in ultima posizione nel Gp di Valencia dove si giocherà il titolo con Jorge Lorenzo.

marco lucchinelliAd ogni modo Valentino non voleva far cadere Marquez, era una bella gara fino a che Valentino non allarga e lo porta fuori, ma era la gara che ogni domenica noi vorremmo vedere. Se lo faceva Lucchinelli era facile additarlo. Valentino sono vent’anni che è preciso e bravo, è un esempio ma quello che ha fatto non è bello“, spiega Lucchinelli all’Adnkronos. “Era meglio se arrivava quarto, si fermava dopo la gara, andava in direzione gara e diceva ‘questo qua sta lottando contro di me e lo avete visto’. Questa sarebbe stata l’astuzia di Valentino, purtroppo invece per una volta è stato un essere umano ed ha sbagliato, però non è la prima volta che si decidono così i mondiali… le gare sono fatte così“, sottolinea il commentatore tecnico per Cielo. Lorenzo ha detto che un altro pilota al posto di Rossi sarebbe stato sanzionato più duramente. “Sono d’accordo, andava sanzionato subito, andava dato minimo un drive through, farlo passare per i box, quindi finiva decimo e non partiva in ultima fila. Anche chi deve giudicare è un po’ intimorito da Valentino. Non crocifiggiamoli“. Con un paragone calcistico Rossi ha fatto un fallo di reazione. “Si, ma il fallo di Marquez lo ha fatto a parole, però Rossi ha reagito in un’altra maniera. Marquez è noioso, è come avere un foruncolo sul collo, ma c’è e noi abbiamo sempre voluto corridori così. Valentino quando è arrivato era così, passava dove non si poteva, ma ci piaceva per questo. Ora non possiamo dare la colpa ad un altro che è in lotta con Valentino e che non è italiano, altrimenti non è più sportività. Ha fatto il gioco di Marquez in poche parole“, aggiunge Lucchinelli, secondo il quale Rossi sarà sulla linea di partenza a Valencia, nella gara di domenica 8 novembre, in diretta su Sky e in chiaro sia su Cielo che su Mtv8. “A Valencia c’è poco da dire, bisogna che ci vada, ci sono dei contratti, altrimenti poi diventa un problema tenerlo e anche correre l’anno prossimo. Ti danno tanti soldi ma se fai cagate te li tolgono“, dice il campione del mondo della Classe 500. “Io penso che i piloti non faranno lotta contro Valentino, gli altri saranno neutrali. Sono stato pilota e so’ che ci può essere una ripicca. Prima c’era stato l’amore, fino a che non ti rompe…se poi il maestro vede che l’allievo lo sta superando gli girano i cog….., un fuoriclasse come Valentino sa dove è il pericolo, lo annusa e sa che non è Lorenzo, ma è Marquez per il prossimo futuro, per altri dieci anni. Ha preso quello giusto ma ha reagito nella maniera sbagliata, ma ai miei tempi facevamo uguale. Arrivavamo ai box, raccontavamo le nostre bugie e aveva ragione chi alzava di più la voce“. Sarà complicato per Rossi vincere un mondiale se perderà questo. “Ha avuto un giro di circostanze favorevoli, può vincere il mondiale ma non è il più veloce anche se è il più completo di tutti. Valentino ci ha abituato a vincere il Mondiale vincendo tante gare, è qui il problema. Se vincesse il mondiale sarei contento, anche se ci sono poche possibilità, ma Valentino ha sempre delle risorse“.