Domenica 4 Dicembre

Iannone il “terzo incomodo”: le fredde dichiarazioni sul Gp d’Australia

LaPresse/Reuters

“Colpevole” di aver rubato punti a Valentino Rossi, Andrea Iannone si difende così da coloro che hanno pensato che il pilota Ducati avrebbe dovuto cedere il passo al Dottore

A motori freddi. A bocce ferme. A traguardo tagliato. A classifica stilata. A microfoni spenti. Senza voler minimamente riaccendere il tutto, polemiche comprese, ci limitiamo a proporre alcune frasi di Andrea Iannone, colpevole per molti, troppi, per fortuna non tutti, di avere “rubato”, “tolto”, “fregato” punti importanti a Re Valentino nel corso del GP d’Australia. “Io corro per me. E per la Ducati”. “Sono stato in grado di battermi con i migliori piloti e le migliori moto del mondo. È stato un ottimo lavoro di squadra”. “Ho sempre creduto di essere forte come pilota”. “La moto è cresciuta e io ho fatto il mio lavoro, il pilota”. “Adesso posso lottare contro i migliori del mondo”. “Quel doppio sorpasso mi ha dato la carica per giocarmi il podio”. “Se non fossi andato lungo alla prima curva dopo aver fatto quel sorpasso a Vale e Marc forse avrei anche agganciato Jorge”. Nulla da eccepire.