Domenica 4 Dicembre

Genoa, la ricetta di Gasperini: “Il mio è un calcio semplice, l’Europa il top”

LaPresse/Alfredo Falcone

Protagonista dell’ennesimo avvio di stagione super con il suo Genoa, Gasperini racconta i segreti della formazione rossoblù e svela il suo dogma calcistico

Alla ricerca del segreto rossoblù. Si susseguono le annate, cambiano i giocatori, ma il Genoa è sempre una delle sorprese più belle della Serie A. Il merito? Per molti è attribuibile in larghissima parte a Gian Piero Gasperini. L’allenatore rossoblù ha provato a spiegare ai microfoni di Sky qual è la formula vincente: “Non credo che il mio calcio sia difficile. Noi siamo abituati a cambiare molti giocatori da una stagione all’altra e il mio calcio deve essere facilmente comprensibile per tutti. Se è vero che gioco in modo asimmetrico? La simmetria è importante negli schemi e nei numeri, poi tutti cercano di romperla per trovare la superiorità numerica”.

Infine una battuta sul calcio in generale e la sua evoluzione e il paragone ‘olandese’ per il suo Genoa: “In Europa c’è la migliore evoluzione del calcio: in Sud America ci sono dei talenti, ma il livello medio del gioco non è così alto. Dell’Olanda mi è sempre piaciuta la coralità di squadra. Credo però di essere più vicino al calcio spagnolo e a quello italiano”.