Giovedi 8 Dicembre

Il padre di Jules Bianchi parla delle condizioni del figlio: “stringe le nostre mani”

PA/LaPresse

Jules Bianchi alle prese con la sua personalissima lotta per la vita. Parla il padre del campione di Formula Uno

Dopo l’incidente avvenuto circa sei masi fa a Suzuka durante le prove del GP di Giappone, Jules Bianchi non si è più risvegliato. Il 25enne pilota di Formula Uno sembra si sia stabilizzato. Come dichiara il padre di Jules, Philippe Bianchi in un’intervista a “Nice-Matin” infatti:  “Da un punto di vista medico le sue condizioni sono stabili, non ci sono stati peggioramenti. È abbastanza autonomo. Tutti i suoi organi funzionano normalmente, senza aiuti esterni, ma per il momento è sempre in coma, incosciente”. “Quello che stiamo vivendo ora, è incoraggiante. Quando siamo arrivati a Yokkaichi, non c’era nessun segnale positivo, ci avevano levato ogni speranza – ha continuato Philippe Bianchi – È un lottatore, sta facendo un grande lavoro, è un po’ come se stesse correndo una maratona. Giorno dopo giorno, quando gli stiamo accanto, vediamo che cambiano piccole cose, in certi momenti è più attivo, stringe le nostre mani. È difficile sapere se sono semplicemente dei riflessi o una vera reazione”.

Philippe non ha nascosto tutta la sua indignazione verso le indagini che  la FIA ha svolto proprio sull’incidente che ha coinvolto Jules: “Si è trattato di un’indagine interna tra coloro che erano implicati nella faccenda – ha commentato seccamente – A riguardo di questo, non ho nulla di nuovo da dire. Se qualcuno è responsabile un giorno, dovrà pagare. Francamente io sono ancora troppo scosso per parlarne, la mia energia la voglio focalizzare su mio figlio”.

La famiglia ha fatto sapere che emetterà un comunicato stampa quando ci saranno delle notizie. Philippe inoltre ha voluto ringraziare tutte le persone che ogni giorno “tifano” per Jules: “Sentire l’appoggio di tutte queste persone che pregano per lui per noi è una grande motivazione, sono sicuro che Jules vi sente e voglio ancora una volta ringraziare tutti”, ha concluso.