Niente spettatori e tanto coraggio: il campionato di calcio ucraino riparte tra commozione e speranza | FOTO

Shakthar-Metalist ha riaperto ieri il campionato di calcio ucraino, fermo da diversi mesi a causa della guerra

  • Foto di Roman Pilipey / EPA / Ansa
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SportFair

Dopo mesi di difficoltà, morti e bombardamenti, lo sport ucraino riparte. Un timido e triste sorriso, ieri, nella ripartenza del campionato ucraino, dopo lo stop dello scorso febbraio, quando l’Ucraina è stata attaccata dall’esercito russo.

E’ stata Shakhtar-Metalist, a Kiev, la partita che ha riaperto il campionato: il risultato è stato di 0-0, ma non sono mancate le emozioni.

I giocatori di entrambe le squadre e gli arbitri, infatti, prima del fischio d’inizio sono scesi in campo ‘protetti’ dalla bandiera del loro paese, con un importante messaggio sul volto. Nelle curve vuote, per evitare all’esercito russo un ‘facile’ attacco su una struttura piena tifosi, non sono mancati gli striscioni:  ‘Save the heroes of Azovstal’.

Voi russi ci fate la guerra, noi ucraini giochiamo a calcio, e facciamo anche il campionato. Anzi, i campionati: serie A, B e C, maschile e femminile. Abbiamo bisogno di calcio. E lo facciamo per i tifosi, ma anche per i nostri soldati al fronte“, queste le parole del presidente della lega calcio ucraina Andriy Pavelko.