Ruud-Cilic, ragazza si incantena alla rete al Roland Garros: la protesta per il futuro del pianeta | FOTO

Una ragazza ha fatto invasione di campo al Roland Garros incatenandosi alla rete in segno di protesta

  • Foto di Christophe Petit Tesson / EPA / Ansa
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  • Foto di Yoan Valat / EPA / Ansa
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  • Foto di Martin Divisek / EPA / Ansa
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SportFair

Davvero incredibile quanto accaduto questa sera durante la seconda semifinale del Roland Garros che metteva di fronte Casper Ruud e Marin Cilic. Una ragazza ha superato la sicurezza finendo sul terreno di gioco, dove si è legata il collo alla rete, sfoggiando con orgoglio il messaggio scritto sulla sua t-shirt: “1028 giorni sono ciò che ci resta per determinare il futuro dell’umanità. Meno di tre anni“. La ragazza, 22 anni, si chiama Alizee e protesta contro il cambiamento climatico.

Il conto alla rovescia è iniziato il 28 marzo 2022, fine dell’ultimatum inviato da Last Renovation al governo, e data in cui i cittadini sono entrati in resistenza civile. La Francia è stata condannata dai suoi stessi tribunali per inerzia climatica. Il futuro di questo Paese è letteralmente distrutto. Perdere tempo è morire“, si legge sul sito del gruppo rappresentato dalla ragazza.

Siamo nel 2022 ed è tempo di guardare in faccia la realtà, il mondo in cui ci mandano i politici è un mondo in cui il Roland Garros non potrà più esistere. Oggi sono appena entrato in campo perché non posso più correre il rischio di non affrontare il cambiamento climatico“, ha dichiarato Alizee sul sito.

La protesta è basata su “una campagna di resistenza civile che mira a ottenere una vittoria politica sul rinnovamento energetico, attraverso ripetute azioni perturbative non violente nel tempo. Il nostro obiettivo è costringere la legislazione a ridurre drasticamente le emissioni della Francia avviando il rinnovamento energetico, il più importante dei quali è convergere sulla giustizia sociale e climatica oggi. Di fronte al disastro ecologico in corso, vorremmo dimostrare che è possibile per i cittadini del mondo imporre ai loro governi l’agenda politica di cui abbiamo disperatamente bisogno“. La ragazza è stata slegata dalla sicurezza e allontanata dal campo.