Il circuito di Mandalika non è ancora sicuro per i piloti, Bagnaia mostra i segni: “sassi come proiettili” [FOTO]

Sassi come proiettili: Pecco Bagnaia mostra i segni sul corpo dopo i test sul circuito di Mandalika

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SportFair

E’ terminata la sessione di test di MotoGP di Mandalika. I piloti hanno girato anche oggi sul circuito indonesiano per prendere confidenza con le nuove moto i n vista della nuova stagione. Il circuito, però, non è ancora nelle condizioni giuste per far gareggiare in sicurezza i campioni delle due ruote, che non hanno nascosto la loro preoccupazione.

Dopo la giornata di oggi, Pecco Bagnaia ha mostrato i segni sul suo corpo: “in Safety Commission abbiamo considerato il fatto che saremo in tanti a girare in pista, quindi l’asfalto si pulirà di più. Il problema sono i sassi che ti colpiscono quando stai girando. Per esempio, ieri me ne è arrivato uno su un braccio ed ho un segno abbastanza evidente. E’ davvero come un proiettile e non so cosa sarebbe successo se mi fosse arrivato sul collo, quindi diciamo che non è proprio il massimo“,ha spiegato il ducatista.

Se sei primo in gara sei abbastanza tranquillo che nessuno si possa avvicinare, perché i sassi che lanci son proprio tanti, quindi è impossibile rimanere attaccati a qualcuno. In vista di una gara, se sei nel secondo gruppo, i primi giri di gara possono essere veramente pericolosi, perché la traiettoria da seguire è molto stretta. Per esempio, se questo sasso che ha colpito me fosse andato sul radiatore, lo avrebbe rotto. Però ci hanno rassicurato che puliranno la pista e che faranno in modo che sia perfetta“, ha concluso.