Minacce di morte sul murale di Mbappè a Bondy: Kylian preso di mira per motivi politici? [FOTO]

Mbappè preso di mira nella sua città per motivi politici? Minacce di morte sul murale a lui dedicato

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Giornate difficili per Mbappè: il giocatore del PSG ha dovuto prendere le difese, nei giorni scorsi, di una piccola tifosa, affetta da una rara malattia, che in un video postato sui social gli ha chiesto di restare nella squadra parigina. La giovane è stata inondata di insulti ed il calciatore si è, ovviamente, schierato dalla sua parte, attaccando tutti gli haters.

Intanto, a Bondy, la città dove è cresciuto, è stato imbrattato il murale a lui dedicato, con minacce di morte. “Mbappè sei morto“, si legge sotto all’immagine del piccolo che sogna di diventare un grande calciatore.

Insieme al calciatore francese è stata presa di mira anche l’ex sindaco di Bondy: Sylvine Thomassin, che ha denunciato sui social quanto accaduto, parlando di “attacchi inaccettabili che la colpiscono ogni giorno come donna, madre, politica“. La donna ha poi aggiunto che Mbappè non ha niente a che fare con la politica“, per il semplice motivo “che è uno dei (suoi) parenti“.

Questi metodi, oltre ad essere codardi e mediocri, sono un nuovo attacco alla democrazia e dimostrano il clima nauseante che i miei avversari mantengono da mesi. Questo murale è stato un magnifico simbolo, un invito a credere nei propri sogni e a lottare sempre per raggiungerli. Oggi è anche questo messaggio di speranza ad essere stato danneggiato“, si ha aggiunto Thomassin ‘accusata’ di “strumentalizzazione politica”.