Miraitowa e Soemity, le mascotte delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo: allegre e atletiche con un forte senso di integrità [FOTO]

Chi sono le mascotte delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo? Alla scoperta di Miraitowa e Soemity: il significato dei loro nomi e cosa rappresentano

  • Foto d Eugene Hoshiko / POOL / Ansa
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  • Foto di Kimimasa Mayama / Ansa
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SportFair

Inizieranno ufficialmente domani le Olimpiadi di Tokyo: alcune discipline hanno già iniziato a regalare spettacolo nella rassegna a cinque cerchi giapponese, ma solo domani ci sarà il via ufficiale con la cerimonia d’apertura.

Durante queste due settimane di tanto sport vedremo spesso due personaggi importantissimi, che saranno protagonisti negli eventi più importanti: stiamo parlando delle due mascotte.

Si tratta di due pupazzi, che ricordano tanto i personaggi dei Pokemon, il cui significato è davvero speciale e profondo.

Le mascotte

La mascotte olimpica e paralimpica di Tokyo sono state presentate nel 2018 ed hanno dei nomi davvero importanti: Miraitowa, si basa sulle parole giapponesi “mirai”, che significa “futuro”, e “towa”, che significa “eternità”, che rappresentano l’augurio che i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 portino a un futuro di speranza eterna nei cuori di tutti Intorno al mondo, mentre Soemity (pronunciato soh-may-tee) che deriva da someiyoshino, una popolare varietà di fiori di ciliegio, e inoltre riorda la frase inglese “così potente”.

Foto di Kimimasa Mayama / Ansa

Miraitowa

La mascotte dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 è abbinata al motivo Ichimatsu Ai (blu indaco) dell’emblema dei Giochi di Tokyo 2020, un tributo sia alla tradizione che all’innovazione moderna della cultura giapponese. Miraitowa ha una personalità ispirata al proverbio giapponese, “imparare dal passato e sviluppare nuove idee”, è allegro e straordinariamente atletico, con un forte senso di integrità. Ha un potere speciale per teletrasportarsi istantaneamente ovunque voglia.

Foto di Kimimasa Mayama / Ansa