Schiaffo morale alla Yamaha e una vittoria che manca da 3 anni: le esose richieste di Valentino Rossi alla Petronas

Valentino Rossi è stato il protagonista della presentazione della Petronas SRT, con cui il Dottore proverà a rifilare uno schiaffo morale al suo vecchio team Yamaha

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Tanti aspettavano di vedere quel numero 46 sul cupolino della Petronas e, finalmente, l’attesa è terminata.

Valentino Rossi ha iniziato ufficialmente la sua avventura con il team malese, presenziando insieme a Franco Morbidelli all’unveiling della nuova Petronas SRT con cui il Dottore andrà a caccia di una vittoria che manca ormai da tre anni e mezzo. Sorpresa ed eccitazione, ma anche un pizzico di curiosità per vedere all’opera Valentino Rossi in questa nuova avventura, che certamente genererà meno pressioni rispetto agli anni nel team ufficiale.

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Pericolo Morbidelli

Tra le novità più importanti per Valentino Rossi c’è anche quella relativa al compagno di squadra, che sarà come noto Franco Morbidelli. Da allievo del Dottore al Ranch di Tavullia a primo ‘nemico’ in pista in questo Mondiale 2021 di MotoGP, dove l’obiettivo principale sarà certamente quello di stare davanti al proprio vicino di box. Il ‘Morbido‘ avrà un pacchetto simile a quello della passata stagione, mentre Valentino Rossi disporrà di una M1 ufficiale come quelle di Viñales e Quartararo. Questo però non sarà un problema per Morbidelli, visto che nel 2020 ha surclassato gli altri piloti Yamaha, arrivando a 13 punti dal titolo mondiale. Per questo motivo il Dottore dovrà stare ben attento, evitando di sottovalutare un pilota che sta raggiungendo la sua piena maturità sportiva.

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Obiettivo vittoria

Nuova stagione ma soliti obiettivi per Valentino Rossi, arrivato alla vigilia del suo 26° anno nel Mondiale, di cui 22 trascorsi in MotoGP. Il suo futuro non è chiaro, ma il Dottore non ha molta voglia di pensarci adesso, concentrando il proprio pensiero sul primo gradino del podio, che manca da ben tre anni e mezzo, ovvero dal GP di Assen del 2017. Un digiuno piuttosto lungo per Valentino Rossi, giunto in Petronas con una voglia matta di interromperlo, puntando su una M1 ufficiale sull’apporto della sua storica squadra, formata dal capo tecnico David Munoz, dal telemetrista Matteo Flamigni ed dal coach Idalio Gavira. A rendere questa stagione ancora più elettrica sarà la sfida con il fratello Luca Marini, che esordirà in sella alla Ducati del Team Esponsorama.

Schiaffo morale

La Yamaha è ancora la Casa madre, visto che Petronas è un team satellite della scuderia di Iwata, ma Valentino Rossi ha comunque voglia di rifilare un bello schiaffo morale a Lin Jarvis e ai suoi collaboratori per averlo mandato via per far spazio nella squadra ufficiale a Quartararo. Proprio per questo motivo, il pesarese ha in mente di mettercela tutta per finire davanti a Maverick Viñales e al Diablo, con l’obiettivo di far pentire la Yamaha di aver optato per l’avvicendamento tra Rossi e Quartararo. Non resta che attendere il primo GP in Qatar per scoprire le prime carte, ciò che è certo è che Valentino Rossi non avrà nessuna intenzione di giocare il ruolo della comparsa.

Le parole di Valentino Rossi

Queste le parole di Valentino Rossi alla presentazione ufficiale: “È una nuova esperienza e non vedo l’ora di affrontarla! Mi piace la nuova livrea della moto, il casco e la tuta. Voglio essere competitivo, lottare per il podio e vincere le gare. Petronas è una squadra giovane ma ha già avuto molto successo negli ultimi due anni e siamo tutti molto concentrati sui nostri obiettivi. Al mio fianco avrò un pilota come Franco Morbidelli, che conosco bene. Mi aspetto molto da questa collaborazione. Sono molto orgoglioso di far parte di questo team: è una nuova sfida per me e in più la moto ha un aspetto fantastico. Per quanto riguarda i miei obiettivi, voglio essere competitivo e lottare per una buona posizione nella classifica piloti finale. Penso che con Franco siamo una coppia di piloti molto interessante perché ci conosciamo molto bene. Tutta la squadra è molto motivata e io darò il massimo per ottenere insieme il miglior risultato possibile alla fine dell’anno. Siamo pronti per iniziare”.