• Valerio Pennicino/Getty Images
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Una vergogna. Per il calcio italiano in primis, rimasto senza braghe davanti al mondo intero. Una farsa, una pagliacciata in piena regola che nessuno si meritava, soprattutto la Serie A che, in queste settimane, tanto sta facendo per permettere che lo show vada avanti nonostante il Coronavirus.

Juventus-Napoli
Valerio Pennicino/Getty Images

Il Napoli però ha rovinato tutto, non presentandosi all’Allianz Stadium per giocare il big match della terza giornata contro la Juventus. Bando alle false ipocrisie, inutile nascondersi dietro documenti dell’ASL o inviti all’isolamento fiduciario che lasciano il tempo che trovano. Il Napoli oggi ha perso un’occasione per tacere e fare il proprio dovere, appellandosi a questa e quella norma quando un protocollo stabilisce per filo e per segno come comportarsi. Lo hanno fatto in ordine Torino, Milan e oggi anche l’Atalanta, giocando senza alcuni dei propri tesserati risultati positivi al Covid.

Juventus-Napoli
Valerio Pennicino/Getty Images

I rossoneri addirittura si son giocati l’accesso ai gironi di Europa League senza Ibrahimovic, costretto a saltare le gare contro Bodo/Glimt e Rio Ave. Di cosa si parla dunque esattamente? Di una sceneggiata, di una farsa che il Napoli ha messo su nonostante avesse solo due giocatori positivi. A perderne purtroppo non sono solo le squadre oggi coinvolte, ma il calcio italiano in generale, che non aveva certo bisogno di fare questa vergognosa figura davanti agli occhi del mondo intero.

IL LIVE DI JUVENTUS-NAPOLI

22:05 – La Juventus sta lasciando lo Stadium, martedì la decisione del Giudice Sportivo;

21:30 – Ufficializzata la comunicazione di non validità della partita Juventus-Napoli per mancata presenza di una delle due squadre;

Agnelli
Alessandro Sabattini/Getty Images

21:10 – Le parole di Andrea Agnelli, presidente della Juventus, ai microfoni di Sky Sport: “non devo farmi un’idea io. Credo sia indispensabile fare chiarezza: abbiamo dei protocolli molto chiari. Era prevedibile sarebbe successo un caso di positività all’interno di un “Gruppo Squadra”. In questo caso si applica un Protocollo della Figc approvato dal CTS. Nel nostro caso il gruppo squadra va in isolamento fiduciario presso una struttura indicata. Questo ci permette di continuare ad allenarci e giocare. C’è molta chiarezza, è stato un lavoro molto importante svolto dalla Federazione con il Ministero della Salute: si sa cosa succede, ed è quello che abbiamo fatto anche noi ieri dopo due positività. Il Protocollo è un documento vivo perché andando avanti scopriamo sfaccettature non ipotizzate a tavolino. L’importante è voler giocare. Le casistiche saranno individuate, risolte e il protocollo così può essere aggiornato in modo che noi possiamo continuare a fare il nostro mestiere. De Laurentiis mi ha scritto un messaggio e io ho risposto che la Juventus, come sempre, si attiene ai regolamenti. Voleva rinviare la partita? Sì. Noi però abbiamo delle norme che ci dicono come comportarci: ogni industria ha dei regolamenti e a quelle dobbiamo attenerci. Se vogliamo portare a termine le manifestazioni sportive, bisognerà saper gestire i casi di positività. A mio giudizio la Asl di Napoli non può intervenire se tutto il protocollo Figc che rimanda alla circolare governativa non è osservato in qualche punto. Altrimenti non interviene“.

21:00 – Il Comitato Tecnico-Scientifico, a proposito del caso dei calciatori positivi al contagio dal Virus SARS-CoV-2, richiama gli obblighi di legge sanciti per il contenimento del contagio dal virus e ribadisce la responsabilità dell’Autorità Sanitaria Locale competente e, per quanto di competenza, del medico sociale per i calciatori e del medico competente per gli altri lavoratori;

20:45 – Inizia il countdown verso il triplice fischio finale che arriverà dopo 45 minuti di attesa;

20:00 – La Juventus annuncia la formazione ufficiale:

19:45 – Tutti i tamponi effettuati dal gruppo prima squadra della Juventus hanno dato esito negativo, dunque il club bianconero non farà comunicazioni a riguardo;

18:31 – La nota di Spadafora: “la vicenda Juventus-Napoli ci impone ancora una volta un richiamo all’attenzione e alla prudenza di cui il Paese ha bisogno in un momento tanto delicato ed incerto. Il protocollo proposto dalla Figc e validato dal Cts ha provato a mettere in sicurezza il calcio italiano per consentire la ripartenza da tutti auspicata. È evidente però che la situazione generale sia divenuta nelle ultime settimane ancor più complessa, tanto da non lasciare immune neppure il mondo del calcio nonostante le rigide regole adottate. Ed è per questo che, come è stato più volte chiarito sia nei verbali del Cts che nei Dpcm, alle Autorità sanitarie locali è demandata una chiara responsabilità e una precisa azione di vigilanza. Spetta ora agli organismi sportivi decidere sugli aspetti specifici del campionato, sia sulla decisione di stasera che su eventuali ricorsi futuri“.