• 2020 - MORPHOZ
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  • 2020 - Renault MORPHOZ
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Avvicinati, l’auto ti saluta. Ti ha riconosciuto, ti dà il benvenuto. Sali a bordo e lasciati andare a un’esperienza inedita: sei in un veicolo intelligente e modulare che spinge oltre tutti i limiti. Un veicolo su misura, che si adatta a tutti gli utilizzi, sia quelli della vita quotidiana per brevi spostamenti che quelli che richiedono un raggio d’azione più ampio. Un veicolo personale, da condividere quando non si utilizza. Un veicolo pensato per integrarsi in una varietà di ecosistemi e favorire gli scambi. Un veicolo autonomo per guidare e lasciarsi guidare.

Questo veicolo futuristico rappresenta la visione di Renault della mobilità elettrica personale e condivisa dell’era post 2025. Si chiama MORPHOZ e si avvale della futura piattaforma modulare elettrica CMF-EV dell’Alleanza, per proporre diverse configurazioni di potenza, capacità e autonomia, ma anche abitabilità e volume di carico. Fedele al DNA della Marca, la concept car MORPHOZ incarna il petalo Famiglia del ciclo della vita che rientra nella strategia design di Renault. Ma non rimanda solo a una visione sperimentale della mobilità. A livello di design, dettagli e presentazione degli interni, prefigura anche una nuova famiglia di modelli elettrici Renault che vedremo nei prossimi anni. Il principale ostacolo all’acquisto dei veicoli elettrici resta l’autonomia – reale o presunta – che viene loro conferita, ma questa idea restrittiva della mobilità elettrica è destinata a scomparire a breve. La concept car Renault MORPHOZ ne è la migliore dimostrazione.

In città e non solo: la mobilità elettrica senza limiti

Il Gruppo Renault, pioniere e leader della mobilità elettrica, ha lanciato ben 8 veicoli elettrici nel giro di 10 anni. Non ha mai smesso di incrementare l’autonomia e la potenza del suo modello elettrico di punta, ZOE, per rafforzare la sua versatilità e consentire agli utenti di andare sempre più lontano. Nel frattempo, ha sviluppato Twingo Z.E., che offre un’autonomia adatta all’utilizzo in ambiente urbano. Il portafoglio dei modelli comprende anche il piccolo SUV urbano Renault City K-ZE, commercializzato in Cina, e la più importante gamma di veicoli commerciali elettrici in Europa.

Nella sua visione della mobilità sostenibile per tutti, il Gruppo Renault ci tiene a proporre nelle sue gamme modelli adatti a tutti gli utilizzi per dimensioni, peso, potenza ed autonomia, nonché a permettere ai suoi clienti di rispondere a tutte le esigenze senza limiti, in città e non solo.

Domani, il Gruppo si spingerà ancora oltre, ed è proprio questo che rappresenta Renault MORPHOZ, una concept car sperimentale, ma non solo… MORPHOZ prefigura anche la nuova futura famiglia di modelli elettrici della gamma Renault. Modelli che potranno avvalersi di batterie di varie capacità. Modelli che beneficeranno degli ultimi ritrovati della tecnologia, consentendo di ottimizzare l’efficienza energetica delle batterie e delle motorizzazioni di cui sono dotati. Modelli che trarranno vantaggio dai miglioramenti dei sistemi di ricarica a livello di struttura e performance. Modelli che disporranno di servizi connessi per ottimizzare i percorsi e i tempi di ricarica.

2020 – MORPHOZ

Quando MORPHOZ passa da City Mode a Travel Mode, i sedili passeggeri posteriori ne approfittano automaticamente dell’aumento di spazio interno per arretrare. I passeggeri hanno così più posto per le gambe. Possono anche stare seduti come su poltrone in salotto, intorno al tavolo, rappresentato dallo schermo della consolle centrale trasversale.

Guida autonoma di livello 3

La concept car Renault MORPHOZ è dotata di guida autonoma di livello 3 sui 5 stabiliti da SAE International. Questo livello, anche noto come “Eyes off – Hands off”, consente al conducente di togliere le mani dal volante, delegando al veicolo la guida in un certo numero di situazioni stabilite e su strade autorizzate. Ad esempio, in autostrada o in caso di ingorghi sulle strade a percorrenza veloce.

Il veicolo è in grado di gestire la distanza rispetto a chi lo precede, mantenersi nella carreggiata anche in curva e destreggiarsi nel traffico intenso. Ma il conducente deve essere in grado di riprendere in mano la situazione molto velocemente (nel giro di pochi secondi) su richiesta del sistema. Ciò accade, in particolare, quando il brutto tempo o l’assenza di segnaletica orizzontale, ad esempio, impediscono una buona visibilità. Ecco perché il volante di MORPHOZ rimane sempre al suo posto, anche quando il grande schermo del cruscotto si ritrae nella plancia.

Con il livello 3 di guida autonoma, il conducente ha sguardo e mani libere, quando delega la guida al veicolo. Può utilizzare il sistema multimediale dell’auto per dettare le e-mail e gli SMS o leggere contenuti multimediali, ad esempio.

Oggi Renault propone sui suoi veicoli più recenti (Clio, Nuovo Captur, Nuovo Espace, Nuova Mégane e Nuova Talisman) l’Highway and Traffic Jam Companion, che associa l’Adaptive Cruise Control (dotato di funzione Stop & Go) con il dispositivo di assistenza al mantenimento nella corsia per fornire una prestazione di autonomia di livello 2. A fine 2020, Renault proporrà l’Highway and Traffic Jam Companion in 16 configurazioni di veicoli diversi in Europa, Corea e Cina.

Quando la normativa lo consentirà e gli sviluppi tecnologici che permettono di giungere al livello 3 si saranno democratizzati, i modelli Renault saranno dotati di tecnologia autonoma di livello 3. Nel frattempo, i dispositivi di assistenza alla guida, come l’Highway and Traffic Jam Companion, potranno contare su ulteriori evoluzioni, in particolare con l’aggiunta della connettività ad altri veicoli e alle infrastrutture. Come dimostrato da SYMBIOZ Demo Car nel 2017, Renault potrà, successivamente, proporre sui suoi veicoli una guida autonoma di livello 4.