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Il softball in Italia non è uno sport famosissimo, eppure le azzurre di questo sport sono riuscite lo scorso anno a staccare il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020, dove cercheranno di dare il massimo sognando una medaglia. A volte per seguire uno sport nuovo, di cui non si sa molto, servono stimoli che vanno oltre il talento degli atleti ed i loro risultati. Ecco dunque che oggi parliamo di Erika Piancastelli, la bella del softball azzurro.

Erika, nata in Italia il 20 giugno 1996, si è trasferita in America con la famiglia all’età di 5 anni diventando piano piano una stella del softball, riuscendo piano piano a mettersi in mostra per il suo immenso talento.

La capitana della Nazionale italiana è stata infatti due volte All American e quattro volte Player & Hitter of the Year. Ha stabilito ben 20 record nel corso della sua carriera con le Cowgirls, la squadra di softball della McNeese University di Lake Charles in Louisiana, che hanno poi deciso di omaggiarla ritirando la sua maglia co numero 16, che adesso campeggia fuori dal campo da gioco del team.

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