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Gianna Maria Onore, per gli amici Gigi, una giovane campionessa col basket del DNA. Gigi, 14 anni a maggio, è morta ieri a causa di uno spaventoso schianto in elicottero mentre si spostava col padre, Kobe Bryant, nell’area di Los Angeles per un allenamento con la squadra, allenata proprio dall’ex campione.

Gigi, l’orgoglio di papà, la secondogenita che aveva ereditato dal padre la passione per la palla a spicchi, ammirando sin da piccolissima le gesta di papà Kobe, seguendolo nelle sue partite da bordo campo, tra teneri abbracci e dolcissimi baci.

kobe bryant gianna
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4 figlie femmine per Kobe, ma l’assenza di un maschietto non si è mai fatta sentire: la forte passione della piccola Gigi per la pallacanestro ha riempito di gioia il cuore del Black Mamba, che ha da subito insegnato tutti i trucchi del mestiere alla figlia, che ha dimostrato sempre in campo di avere la stessa stoffa del campione del padre.

“Mia figlia Gigi in NBA? Credo che questa possibilità ci possa essere. Anche perché già adesso, due o tre delle ragazze che sono in Wnba potrebbero giocare nella Nba. Diana Taurasi, Maya Moore e Elena Delle Donne. Penso che sarebbero in grado di battersi nella lega degli uomini”, solo pochi giorni fa Kobe Bryant parlava così di sua figlia, mostrandosi orgogliosissimo del talento innato di Gigi, destinata a diventare una grandissima campionessa.

kobe bryant gianna Anche Gigi, orgogliosa del papà, si è sempre mostrata tenace e concentrata nel suo obiettivo, diventare una campionessa. “I miei fan si avvicinano a me quando c’è anche lei e mi dicono: ‘Devi avere un figlio maschio per portare avanti la tua eredità’. Lei a quel punto interviene dicendo: ‘Tranquilli, ci penso io’“, ha raccontato tempo fa Kobe, svelando proprio il forte carattere della giovane figlia, che ha sempre dimostrato anche in campo, trascinando anche la sua squadra.

Il destino però è stato cattivo, cattivissimo e, Gigi potrà continuare a giocare a pallacanestro solo nei campi del paradiso, in compagnia di suo padre, sfidandolo con tenacia e coraggio come negli allenamenti casalinghi che spesso Kobe e Vanessa pubblicavano sui social, nei quali emergeva un clima rilassatissimo, ricco di amore. In quegli allenamenti, papà Kobe insegnava a Gigi non solo a giocare a pallacanestro ma anche a sorridere. Gigi, come tutta la famiglia Bryant, affrontava la sua vita sorridendo ogni giorno. Oggi però il sorriso della giovane atleta, di papà Kobe, di mamma Vanessa e delle sorelle Natalia, Bianka e Capri, è stato spezzato da una tragedia.

Ma noi è con quel sorriso speciale che vogliamo ricordare Gigi, una campionessa con le ali, l’orgoglio di papà Kobe.

PER IL VIDEO >>> Gigi Bryant, orgoglio di papà Kobe: gli allenamenti col padre tra risate e azioni spettacolari <<<

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