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Valerio Rivellini, affermato ingegnere navale e yacht designer, che con Evo Yachts si è già distinto per aver inventato una tipologia di imbarcazioni innovative, firma un nuovo concept che emerge nell’offerta contemporanea per grande originalità e indiscusso fascino. Velar 70 è una barca di 21,50 metri dal design interno minimalista e raffinato, pensata per godersi i piaceri di una navigazione confortevole e riflessiva.

Questo accattivante progetto incorpora i punti di forza di un’imbarcazione a motore e di una barca a vela, oltre ogni etichetta, per raggiungere chi ama il mare e vede il viaggio come la meta stessa, navigando in totale relax con un occhio ai consumi.

Ancora una volta Rivellini dimostra di saper raggiungere il perfetto compromesso tra una grande creatività e un’agevole fattibilità realizzativa.

Quando inizio a dedicarmi a un progetto penso a cosa può rispondere al meglio alle esigenze dell’armatore a cui si rivolge, senza limitare la creatività all’interno di parametri precostituiti. Rifletto su quali sono le emozioni che un certo tipo di armatore vuole vivere a bordo.

In un certo senso il mio obiettivo è fare in modo che il suo sogno sia realizzabile. Vivere il mare è un concetto in costante evoluzione e io desidero adattare il mio lavoro ai trend che più mi affascinano. L’obiettivo in questo caso è permettere all’armatore di coccolarsi con una navigazione dislocante, quindi lenta ed economica, godendo del piacere di andare per mare senza l’impegno di una navigazione a vela. In questo progetto mi sono chiesto inoltre: perché non sfruttare i vantaggi degli spazi di due tipi di yacht, a livello di ambienti interni ed esterni, per creare una nuova tipologia di barche? In questo senso Velar 70 rappresenta una owner’s boat, costruita completamente intorno all’armatore” ha commentato Valerio Rivellini, fondatore dell’omonimo studio, specializzato in yacht design, engineering e refitting.

L’instancabile e polivalente attività di Rivellini ha dato alla luce diversi progetti, apprezzati e premiati in ambito internazionale, che spaziano dalla gamma degli yacht a sponde apribili di Evo Yachts ─ tra cui l’ Evo R4 e l’ultimo Evo R6, che si è aggiudicato il Cannes Yachts Trophy 2019 per il miglior design esterno, ed Evo T2, un prezioso tender realizzato con enorme cura nei dettagli ─ fino agli eleganti gozzi del Cantiere Mimì.

I suoi progetti, che nascono da una passione e da un’inventiva fuori dal comune, sono caratterizzati da una grande voglia d’innovazione dal punto di vista creativo e tecnologico e dalla ricerca del perfetto equilibrio tra design e comfort, grazie a soluzioni accattivanti ma funzionali. Il Velar 70 è contraddistinto da spazi comodi e ampi all’aperto e da un design essenziale e raffinato all’interno. I grandi timoni a ruota danno all’armatore la sensazione di guidare una barca a vela, mentre la possibilità di condurre lo yacht in sicurezza e al coperto è fornita dalla postazione di guida all’interno della tuga, dotata di joystick drive, perfetta per le manovre più complicate o in caso di mare mosso, che consente di sostituire la ruota del timone proprio come avviene negli aerei.

La tuga prevede poi delle vetrate che scompaiono completamente rendendo la barca un open puro dotato di T-top.

Il design è minimale e funzionale e l’imbarcazione è dotata di tutti gli accessori per assicurare un alto livello di comfort senza che questi siano visibili: la gru per il tender e le scalette mare multifunzione per esempio sono state abilmente “nascoste”.

Altra caratteristica importante della produzione dell’ingegnere è un’estrema attenzione all’evoluzione del mondo nautico, che osserva e studia costantemente. Rivellini ha notato con interesse l’affacciarsi del desiderio di una navigazione diversa, legata al piacere della condivisione, piuttosto che alle prestazioni o alla necessità di raggiungere in fretta una meta. Si tratta di un modo nuovo e al tempo stesso tradizionale di vivere il mare, e soprattutto il viaggio, lontano da ritmi frenetici e imposizioni, e vicino all’ambiente e al desiderio di comodità.

Spiega così l’artefice di questo progetto: “L’armatore per il quale è stato pensato Velar 70 è una persona che ama vivere il mare a 360 gradi, per godersi lunghi aperitivi a bordo, alternando la condivisione al silenzio”. Si tratta dunque di un tipo di prodotto che può conquistare un’ampia fascia di mercato, sia a livello tipologico (famiglie o giovani single), sia come provenienza geografica.

La configurazione interna prevede quattro cabine per un totale di otto posti letto: una vip a prua, un’armatoriale dotata di salotto vista mare a poppa, e, infine, le due classiche cabine doppie per gli ospiti. Tutti gli ambienti sono ampi e dotati delle comodità previste per lunghe permanenze a bordo.

La motorizzazione è affidata a una coppia di Volvo Penta IPS 650, per una velocità di crociera intorno a 16 nodi. I materiali, sia per la parte strutturale che per la parte architettonica, saranno molteplici. A questo proposito Rivellini ha commentato: “A seconda delle funzioni e delle caratteristiche richieste saranno usati i materiali opportuni: dalla vetroresina al carbonio, dall’acciaio all’alluminio, dalla pelle al vetro. Scopo fondamentale è quello di puntare alla leggerezza, alla miglior efficienza e al minor peso possibile. L’utilizzo di materiali riciclabili e la scelta di impiegare motori piccoli, con una riduzione del consumo, sono inoltre dettati dall’attenzione verso l’impatto ambientale”.

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