Finali Mondiali Ferrari – Hublot in pista a Maranello per l’ultimo round [GALLERY]

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

  • Matteo Vernasca

    Matteo Vernasca

/

Finali Mondiali: Ferrari e Hublot unite per festeggiare una brillante stagione di competizioni

Dal 24 al 27 ottobre, il circuito toscano del Mugello ha ospitato le Finali Mondiali, ultimo evento dell’anno targato Ferrari che chiude il sipario sul Campionato del Mondo 2019 dei Ferrari Racing, inclusa la Ferrari Challenge, i Programmi XX e la F1 Clienti. Un’occasione speciale per rinnovare la collaborazione tra Ferrari e Hublot, che affonda le sue radici nel 2011. Un appuntamento a cui la Maison Hublot è fiera di essere associata dal 2012.

“Un’atmosfera straordinaria animata dalla passione, nel rispetto della più autentica tradizione del Cavallino Rampante. Quest’anno le Finali Mondiali Ferrari saranno anche il teatro di una celebrazione speciale: il 90esimo anniversario della Scuderia Ferrari, una celebrazione a cui Hublot partecipa con orgoglio, dopo gli 8 fantastici anni passati al fianco della Casa di Maranello”, ha dichiarato il CEO di Hublot Ricardo Guadalupe. 

Come ogni anno, i tifosi hanno avuto l’occasione di ammirare diverse vetture Ferrari da strada, da corsa e perfino della categoria regina F1 Clienti, per la gioia degli appassionati della Scuderia. Nel corso di questo evento di spicco che riunisce tre continenti, gli spettatori hanno potuto ammirare le prestazioni dei modelli XX e F1 relativi al programma Corse Clienti, oltre ad assistere a una dimostrazione del team di Formula 1 della Scuderia Ferrari.

Hublot, partner ufficiale del leggendario Cavallino Rampante, ha partecipato a questa grande festa in diversi modi. Anzitutto in pista, dove la Safety Car, la celeberrima vettura di sicurezza dotata di girofari, sfoggiava i colori di Hublot. In questa cornice, la Maison orologiera di Nyon ha acceso i riflettori sul modello Classic Fusion Ferrari GT, consentendo agli appassionati di ammirare da vicino questa spettacolare creazione resa possibile grazie alla partnership con Ferrari.

Unico nel suo genere, il Classic Fusion Ferrari GT è stato disegnato da Flavio Manzoni, direttore del Centro Stile Ferrari, il prestigioso ufficio interno di design di Ferrari. La sua estetica colpisce fin dal primo sguardo, con una doppia cassa da 45 mm di diametro che sembra fluttuare al polso grazie al fissaggio con sei viti Hublot. Un modello di stupefacente raffinatezza animato al suo interno dal movimento di manifattura Unico calibro HUB1281, un cronografo flyback con ruota a colonne visibile dal lato del quadrante. Viene declinato in tre materiali: titanio, King Gold e Carbonio 3D. Impiegato qui per la prima volta su un orologio, questo composito a matrice polimerica (PMC) realizzato con fibre tridimensionali è ben noto nel mondo dello sport automobilistico, grazie alle sue proprietà di resistenza e leggerezza.

Non poteva mancare poi un altro modello frutto della collaborazione fra la Maison orologiera svizzera e la casa costruttrice di Maranello: l’Hublot Big Bang Ferrari Unico, presentato agli appassionati delle Finali Mondiali nelle versioni in titanio e King Gold. Costruito secondo la tecnica a “sandwich” emblematica dei modelli Big Bang, questo orologio vanta una cassa di 45 mm impreziosita con la scritta Ferrari. Al suo interno batte il celebre movimento di manifattura Unico, un motore firmato Hublot e dotato di un cronografo flyback con ruota a colonne visibili e posizionate al lato del quadrante. Il quadrante, dal canto suo, presenta un contatore dei minuti a ore 3 che richiama un contagiri, mentre la finestrella della data evoca un tachimetro.

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE
About Rita Caridi (35814 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


FotoGallery