Motori – Alpine A110S: la nuova versione ultra sportiva [GALLERY]

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A110S, la nuova versione ultra sportiva di Alpine. Un’esperienza di guida intensamente Alpine. Più potenza ( +40 cv) e il telaio più sportivo

L’A110S entra nella famiglia Alpine al fianco dell’A110 Pure e dell’A110 Légende. La sua sportività e il suo stile deciso la posizionano al top della gamma A110. L’A110S si distingue dalle altre versioni per una potenza più elevata, per la configurazione specifica del suo telaio e per elementi di design raffinati.

L’A110S è stata progettata per la precisione di guida e la stabilità ad alta velocità. Il suo stile deciso, l’attenzione ai dettagli e l’utilizzo di materiali alto di gamma come i rivestimenti in fibra di carbonio e in Dinamica, accentuano ulteriormente il carattere risoluto del veicolo.

L’A110S è fedele ai principi senza tempo di Alpine: leggerezza, compattezza, agilità e comfort di utilizzo quotidiano, L’A110S è una sportiva biposto con motore in posizione centrale posteriore che eroga 292 cv per un peso contenuto di 1.114 kg. Semplice da guidare, l’A110S assicura un’esperienza di guida piacevole a tutte le velocità.

Con un prezzo a partire da €68.200*, è già possibile prenotare l’A110S mediante l’APP Alpine. Dal mese di settembre, sarà possibile finalizzare gli ordini presso gli Alpine Centre. Le prime auto saranno disponibili negli showroom a ottobre e l’inizio delle consegne è previsto entro la fine dell’anno.

 Sébastien Erphelin, Direttore Generale Alpine ha commentato:

L’A110S offre un’intensa esperienza di guida Alpine. Fin dagli esordi del progetto Alpine, è stata nostra intenzione offrire diverse versioni dell’A110 con caratteristiche distintive di maneggevolezza e performance. Come tutte le versioni dell’A110, anche questo modello è facile da guidare e utilizzare nella vita quotidiana. L’A110S si adatta a tutti i guidatori, indipendentemente dalle loro competenze di guida.

L’ICONA ALPINE

·  Alpine è stata fondata nel 1955 da Jean Rédélé

·  Un’illustre storia nel motorsport internazionale

·  Il rilancio di Alpine comincia nel 2012

·  La nuova A110S è fedele ai principi tecnici fondamentali di Alpine

La storia di Alpine

Alpine deve la sua esistenza a Jean Rédélé. Concessionario di professione e talentuoso pilota di rally, Rédélé crea una sua società di auto nel 1955, scegliendo il nome Alpine per rendere omaggio alla Critérium des Alpes, rally in cui aveva conseguito il suo miglior risultato in gara e che si teneva ogni anno nelle Alpi del Sud della Francia.

Le strade strette e tortuose della regione non danno a Rédélé solo l’idea per il nome della sua azienda, ma anche i principi tecnici fondamentali che sarebbero stati alla base di tutte le auto Alpine. Rédélé si rende conto che non è la potenza assoluta a rendere un veicolo veloce sulle strade tortuose del rally, bensì la leggerezza, la compattezza e l’agilità.

Quando Rédélé introduce la prima auto da strada A110 nel 1962, la sua azienda inizia a decollare. Nel frattempo, Alpine e Renault cominciano una stretta collaborazione: le auto sono vendute e la manutenzione è fornita dai concessionari Renault. Agli inizi degli anni Settanta, Alpine si è già affermata con forza nelle gare di rally di alto livello. Nel 1971 Alpine si aggiudica tutti e tre i gradini del podio al famoso Rally di Montecarlo per la prima volta e una seconda volta nel 1973. Le vittorie proseguono con il conseguimento del titolo del Campionato del Mondo Rally Costruttori quello stesso anno.

Nel frattempo, le vendite delle Alpine da strada continuano a crescere. Rédélé costruisce uno stabilimento dedicato a Dieppe nel 1969 – lo stesso che tuttora produce la nuovissima A110 – e nel 1971 comincia la produzione dell’A310. Due anni dopo, Alpine è acquisita dal Gruppo Renault.

Alpine consegue il suo maggiore successo nel motorsport nel 1978 con la vittoria incontestata alla 24 Ore di Le Mans. Lo stabilimento continua a sfornare auto da strada innovative per tutto il corso degli anni Settanta e Ottanta, tra cui la A310 V6 e la GTA. Alpine cessa la produzione nel 1995. Più di 30.000 Alpine da strada erano state costruite nell’arco di 40 anni, oltre a più di 100 monoposto e prototipi da corsa.

Alpine nel motorsport

Dimostrare la performance, l’agilità e la durabilità delle sue auto sottoponendole alla prova del fuoco del motorsport era di fondamentale importanza per Jean Rédélé. Alpine ha partecipato per decenni a rally e gare su pista di massimo livello, ottenendo una serie di famose vittorie e performance sportive. Con quello stesso spirito ambizioso e determinato, oggi Alpine corre nel Campionato del Mondo Endurance FIA, nonché nel campionato monomarca Alpine Cup, dimostrando la grande agilità e performance dell’A110 anche su pista.

Sebbene Alpine sia soprattutto nota per i suoi exploit nel mondo del rally negli anni Sessanta e Settanta e per aver vinto la 24 ore di Le Mans nel 1978, l’azienda ha partecipato a innumerevoli gare coprendo tutto lo spettro del motorsport. Alpine ha realizzato non meno di 70 monoposto, comprese due Formula 1, e qualcosa come 37 prototipi sportivi per gare di endurance.

È nel 1978 che Alpine registra uno dei suoi più famosi successi nel motorsport. Alla guida del prototipo A442B, Didier Pironi e Jean-Pierre Jaussaud vincono la 24 Ore di Le Mans, percorrendo per 369 volte le otto miglia del Circuit de la Sarthe. Verso la metà degli anni Novanta, Alpine si è aggiudicata qualcosa come 26 titoli di rally nazionali e internazionali, quattro campionati di rallycross e sei titoli monoposto.

Servendosi di questi decenni di successi come di un trampolino di lancio, Alpine torna in prima linea nel motorsport nel 2013. Un ritorno nel mondo delle gare che si rivela immediatamente trionfante: il prototipo A450 della marca vince il titolo European Le Mans Series già dal primo tentativo e poi ancora nel 2014.

Da quel momento Alpine passa al Campionato del Mondo Endurance FIA, tornando a competere sulla scena mondiale. Nel 2016 l’A460 vince quattro dei nove appuntamenti garantendo così la vittoria ad Alpine nel Campionato del Mondo Endurance FIA classe LMP2, dove la prova più dura è ancora una volta la vittoria della 24 Ore di Le Mans. Alpine ha ripetuto questo successo a Le Mans vincendo nella classe LMP2 nel 2018.

Inoltre, l’Alpine Europa Cup è ora giunta alla sua seconda stagione. Questo campionato si svolge in alcuni dei circuiti più iconici d’Europa, tra cui Silverstone nel Regno Unito e Spa-Francorchamps in Belgio. Gestita da Signatech, partner di Alpine nel motorsport, l’Alpine Europa Cup dimostra ancora una volta il grande impegno dell’azienda nel motorsport. Nel frattempo, l’A110 GT4 segna il ritorno di Alpine alle gare sportive di cui sono protagoniste le auto da strada insieme ai costruttori di sportive più prestigiosi del mondo. A fine 2018 Alpine si è aggiudicata la GT4 International Cup nel Bahrein.

Alpine e l’A110

L’A110S è la quarta versione del coupé sportivo superleggero firmato Alpine. La prima versione è l’A110 Première Edition, che è stata immessa sul mercato nel 2017 e prodotta in serie limitata a 1.955 unità in tutto il mondo. È con questa versione che Alpine viene rilanciata dal Gruppo Renault, mettendo fine ai due decenni di inattività e segnando il ritorno di uno dei costruttori francesi di auto sportive più famoso.

La rinascita di Alpine comincia nel 2012. Quattro anni dopo la show-car Alpine Vision esordisce pubblicamente nel Principato di Monaco. Nel 2017 l’A110 Première Edition viene presentata al Salone dell’Auto di Ginevra, prima di comparire negli showroom verso la fine di quello stesso anno. Il rilancio di Alpine viene concepito come una business unit indipendente, reattiva e in rapida evoluzione sotto l’egida del Gruppo Renault, con team dedicati a livello di design e ingegneria

Sold out nel giro di soli cinque giorni dall’apertura degli ordini, l’A110 Première Edition viene seguita da altre due versioni dell’A110 nel 2018. Denominate Pure e Légende, le due nuove Alpine sono meccanicamente identiche all’A110 Première Edition e fedeli agli stessi principi di leggerezza e compattezza, ma, grazie a finiture degli interni, design delle ruote, opzioni di tinte per la carrozzeria ed equipaggiamenti specifici, presentano caratteristiche distintive. Mentre l’A110 Pure è destinata a vivere sui tornanti di montagna, l’A110 Légende è la granturismo della gamma che mette in risalto la possibilità di essere utilizzata tranquillamente nella vita quotidiana.

Tutte le versioni dell’A110 vengono realizzate presso lo stabilimento Alpine di Dieppe, nel nord della Francia. Originariamente costruito dal fondatore di Alpine, Jean Rédélé, nel 1969 – festeggia il suo 50° anniversario quest’anno – il sito è stato modernizzato e migliorato per poter produrre il nuovo veicolo. Oggi l’A110 è commercializzata in 16 mercati in tutto il mondo, con 58 concessionarie solo in Europa.

Con la presentazione dell’A110S, il rilancio di Alpine passa a una nuova fase. Si aggiunge all’A110 Pure e all’A110 Légende nella gamma, ma grazie alla configurazione specifica del telaio e alla maggiore potenza del motore, acquisisce un carattere molto diverso e offre un’intensa esperienza di guida.

 I principi tecnici fondamentali di Alpine

Alla base della nuova A110 ci sono gli stessi principi tecnici che erano stati stabiliti per la prima volta da Jean Rédélé 64 anni fa e che, da allora, risultano chiari ed evidenti in tutti i modelli Alpine, che si tratti di auto da corsa o da strada. I veicoli Alpine devono le loro performance più alla compattezza, alla leggerezza e all’alto rapporto peso/potenza che ai propulsori estremamente potenti e ai pneumatici molto larghi.

Un principio fondante di Alpine è il fatto di attribuire maggior importanza al piacere di guida – per i guidatori di ogni livello di esperienza – rispetto ai tempi al giro, alla velocità massima e alla capacità di accelerazione. Altra cosa importante: le auto Alpine devono essere confortevoli e adatte anche per l’utilizzo quotidiano, cosa vera in particolare per la nuova A110. A tale scopo, hanno in dotazione standard: climatizzatore, navigatore satellitare, cruise control, connettività per smartphone e radio DAB, ma anche dispositivi di sicurezza che comprendono airbag, ABS, controllo della trazione (TCS) e della stabilità (ESC).

La carrozzeria in alluminio della nuova A110 è molto robusta, ma anche straordinariamente leggera. La versione più leggera del veicolo, l’A110 Pure, pesa meno di 1.100 kg.

Il posizionamento centrale del motore garantisce una perfetta distribuzione del peso per una guida agile e reattiva, mentre le sospensioni a doppio triangolo offrono un altissimo livello di controllo e precisione in curva. Il grande comfort è un altro punto di forza della A110.

Tutte le versioni di questa sportiva utilizzano trasmissioni a doppia frizione con cambio a 7 rapporti con palette al volante per un cambio quasi istantaneo. Il motore è un turbo 1,8 litri quattro cilindri. Nelle A110 Première Edition, Pure e Légende il propulsore eroga 252 cv, mentre nell’A110S questo valore aumenta di 40 cv passando a 292 cv. Tutte le versioni dell’A110 sono dotate delle stesse tre modalità di guida: Normal, Sport e Track.

Ispirandosi all’originaria A110 Berlinette del 1962, il design esterno della nuova A110 crea un ponte tra la tradizione Alpine e il suo futuro. Sotto la direzione del francese Antony Villain, il design team si è adoperato per infondere lo spirito Alpine nel nuovo veicolo, creando un’estetica in grado di resistere alla prova del tempo.

I due fari anteriori, le fiancate scolpite, le nervature sul cofano e il lunotto incurvato sono chiaramente ripresi dalla Berlinette A110, mentre le luci diurne a LED e i gruppi ottici posteriori a LED a forma di X, con indicatori di direzione dinamici, esprimono tutta la modernità tecnica e la performance del veicolo. La linea elegante che percorre l’auto dalla parte anteriore a quella posteriore è un segno distintivo del design Alpine.

La silhouette essenziale e pulita dell’auto è il risultato di una stretta collaborazione con il team di ingegneria. Dotata di sottoscocca completamente piatta e di un funzionale diffusore, l’auto non ha bisogno dello spoiler posteriore. Inoltre, nonostante la compattezza delle dimensioni esterne, che contribuiscono all’agilità dell’auto, l’abitacolo è abbastanza spazioso da consentire una posizione di guida comoda a conducenti di ogni statura, anche indossando il casco.

L’accesso all’abitacolo è tra i migliori nel segmento delle auto sportive, grazie al battitacco stretto e basso, mentre gli interni rimandano alla struttura leggera dell’A110. La consolle centrale flottante, per esempio, conferisce un senso di leggerezza. Con due vani bagagli, l’A110 offre un volume di 196 litri. Il vano anteriore da 96 litri è abbastanza grande da contenere un paio di valigie da cabina, mentre nel vano bagagli posteriore da 100 litri ci possono stare due caschi integrali più una sacca da viaggio.

LE CARATTERISTICHE DELLA NUOVA ALPINE A110S 

Design e look ancora più sportivi

·  Elementi specifici per l’A110S

·  Una tinta di carrozzeria distintiva: Grigio Tuono in finitura opaca

·  Tetto in fibra di carbonio in opzione 

·  I rivestimenti interni Dinamica ancora più sportivi

Caratterizzata da elementi stilistici ben definiti, l’A110S si distingue dal resto della gamma A110. Altri nuovi particolari del design esterno, come il badge bandiera sui montanti posteriori in fibra di carbonio e arancione, il nome Alpine in cromo nero, le pinze freno Brembo arancioni e i cerchi “GT Race” specifici con finiture scure, accentuano il carattere sportivo del veicolo. L’A110S ha un aspetto determinato con l’altezza da terra ribassata, mentre la tinta di carrozzeria in opzione Grigio Tuono in finitura opaca, un’esclusiva dell’A110S, sottolinea ancora di più il suo carattere sportivo.

Nell’abitacolo, le impunture arancioni sostituiscono quelle blu che caratterizzano le altre versioni dell’A110. Il raffinato rivestimento in Dinamica nero per il tetto, le alette parasole e i pannelli interni delle porte, sottolineano perfettamente l’irriducibile personalità della nuova versione. I sedili Sabelt, a loro volta rifiniti in Dinamica, pesano singolarmente solo 13,1 kg. Il volante è rivestito in pelle e Dinamica con marcatura a ore 12 e cuciture arancioni. I pedali e i poggiapiedi sono in alluminio, mentre l’abitacolo è chiaramente messo in risalto dai badge bandiera arancioni e fibra di carbonio che riprendono gli stessi motivi dell’esterno.

Chi acquisterà un’A110S avrà la possibilità di scegliere in opzione il tetto in fibra di carbonio in finitura lucida che non solo accentua la sportività dell’auto, ma riduce anche il peso complessivo di 1,9 kg. Tra le altre opzioni, ricordiamo i cerchi in alluminio forgiato Fuchs e la finitura in fibra di carbonio per i sedili Sabelt. L’equipaggiamento standard comprende un sistema audio Focal, il sistema Alpine Telemetrics e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

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About Rita Caridi (35731 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


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