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Duncan Scott si rifiuta di stringere la mano a Sun Yang e di farsi fotografare insieme a lui durante la cerimonia di premiazione dei 200 stile libero, il cinese non nasconde la sua rabbia sul podio

Continuano a Gwangju le proteste anti-Yang: dopo il gesto di due giorni fa di Mack Horton, che si è rifiutato di salire sul podio durante la premiazione dei 400 stile libero, oggi è stato Duncan Scott a protestare durante la cerimonia dei 200 sl.

Il nuotatore britannico, bronzo ex aequo col russo Malyutin si è rifiutato di stringere la mano a Sun Yang e di farsi fotografare insieme al nuotatore cinese, che appena salito sul gradino più alto del podio è scoppiato in un urlo di rabbia, proprio nei confronti del collega britannico: “tu sei un perdente, io un vincente“, ha urlato Yang.

Un nuovo gesto di protesta, legato allo scandalo doping in cui è coinvolto Yang, che nonostante sia indagato per aver distrutto un campione del suo sangue durante un controllo antidoping, ha il permesso di competere nella rassegna iridata.