• Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
    Gian Mattia D'Alberto - LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
  • AFP/LaPresse
    AFP/LaPresse
/

A Gwangju il riscatto di Paltrinieri: Greg d’oro negli 800 stile libero ai Mondiali di nuoto 2019

E’ iniziata la terza giornata di sfide in vasca a Gwangju: ad aprire le danze oggi è l’attesissima sfida degli 800 stile libero maschili. Una gara mozzafiato, con gli italiani sempre tra i protagonisti: un testa a testa iniziale tra Detti e Paltrinieri, che intorno ai 300 metri ha staccato i rivali prendendo piano piano il largo.

Un vantaggio strepitoso, quello di SuperGreg, che ha fatto letteralmente mangiare la polvere ai suoi rivali andandosi a prendere un preziosissimo oro. Il riscatto di un Paltrinieri spaventoso, dopo una prestazione non soddisfacente al Sette Colli e nonostante le gare di nuoto di fondo sulle braccia.

7.39.27, questo il tempo stabilito da Paltrinieri che si va a prendere per la prima volta il titolo iridato negli 800 stile libero, stabilendo il nuovo record europeo. Solo quinto invece, col crono di 7.43.89, il campione in carica Gabriele Detti, che cede la corona al suo amico connazionale. Medaglia d’argento per il norvegese Henrik Christiansen in 7.41.28, bronzo al francese David Aubry in 7.42.08.