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Scopriamo insieme le incredibili caratteristiche della macchina a molla di Leonardo capace di anticipare le moderne automobili

In questi giorni ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, l’uomo che viene considerato il Genio per eccellenza perché capace di spaziare tra le arti e le scienze più disparate, oltre ad essere stato capace di lasciarci un bagaglio di invenzioni ineguagliabile.

Leonardo è sempre stato un modello per l’industria dell’auto, tanto da essere omaggiato da più di un Costruttore, l’ultimo esempio risale al Salone di Ginevra dello Scorso marzo quando è stata svelata l’Italdesign DaVinci, GT quattro posti con meccanica 100% elettrica.

Non tutti sanno però, che Leonardo da Vinci è stato un vero e proprio precursore dell’automobile moderna, grazie ad una serie di incredibili invenzioni, prima fra tutte quella conosciuta con il nome di “macchina a molla”.

Il progetto non prese mai forma materialmente, ma rimase impressa su celebri disegni e bozzetti che spiegano nei minimi dettagli il funzionamento di quella che da molti viene considerata uno dei primi esempi di automobile.

Parliamo di un carro semovente a tre ruote che avrebbe in realtà avuto uno scopo prettamente di scena, infatti era stato sviluppato per muovere in maniera automatica burattini e altri componenti teatrali su un palcoscenico. Il suo movimento sfruttava un geniale meccanismo a molla che ricorda le macchinine giocattolo che si caricano nella medesima maniera.

Una volta caricata, la macchina a molla poteva restare ferma grazie all’uso di speciali freni che potevano essere disattivati a distanza nel momento in cui si desiderava far muovere il piccolo carro, inoltre questo veicolo rudimentale era equipaggiato anche con una sorta di sterzo che utilizzava blocchi di legno negli ingranaggi per far girare il mezzo.

Carlo Pedretti, direttore dell’Armand Hammer Center for Leonardo Studies di Los Angeles, nel 2004 è riuscito ha realizzare un modellino della macchina a molla fedele e perfettamente funzionante.