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Lo Shield, al gran completo, trionfa nel main event. Becky Lynch vola a WrestleMania grazie a… Ronda Rousey! Che beffa per Kofi Kingston: i risultati dei match di Fastlane 2019

Ultima fermata prima di WrestleMania, un treno da prendere al volo. Fastlane 2019 è l’ultimo step prima del PPV più importante dell’anno e alla Quicken Loans Arena di Cleveland (Ohio), tana dei Cleveland Cavaliers di NBA, va in scena uno spettacolo senza esclusione di colpi.

Credits: WWE

Il kickoff si apre con un match di coppia nel quale il New Day riesce ad avere la meglio su Nakamura e Rusev, schienando quest’ultimo dopo la Midnight Hour. Nel backstage intanto, Kofi Kingston raggiunge l’ufficio di Vince McMahon che, successivamente, concenderà al membro del New Day una chance per partecipare al triple threat match contro Daniel Bryan e Kevin Owens.

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Il primo match della main card mette in palio i titoli di coppia di SmackDown, con gli ex campioni The Miz e Shane McMahon pronti a dare l’assalto agli Usos. ‘Il Magnifico’ ha il sostegno della sua Cleveland, ricambiato con tanto di maglietta ‘Cleveland is awesome’, nonché quello di suo padre seduto in prima fila. Il match però non va secondo i piani: nonostante la buona prova di Shane McMahon e una Skull Crashing Finale che si ferma al 2 per una distrazione dell’arbitro, sono gli Usos a conservare le cinture grazie ad un roll-up di Jimmy Uso proprio su The Miz. Al termine del match Shane, molto arrabbiato per l’esito della sfida, effettua un turn heel su The Miz mettendolo ko sotto gli occhi del padre.

Dopo un breve intermezzo musica nel quale Elias si prende i fischi di tutto il palazzetto, tocca ad Asuka difendere il titolo femminile di SmackDown dalla sfidante Mandy Rose. La superstar nipponica conserva la cintura, sfruttando un’incomprensione fra Mandy Rose e Sonya Deville (presente a bordo ring) che costa la sconfitta alla Golden Goddess che non la prende bene.

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Kofi Kingston fa il suo ingresso accolto dal boato, pronto per il match a tre che lo attende. Niente titolo in palio però, Vince McMahon cambia le carte in tavola: l’incontro sarà un handicap match contro Sheamus e Cesaro. L’incontro è un vero e proprio pestaggio, che non si risolve nemmeno con l’intervento di Big E e Xavier Woods fermati da Nakamura e Rusev. Il secondo mini-concerto di Elias non allieta di certo l’umore del pubblico.

Titoli di Coppia di Raw in palio in un Triple Threat Match che non delude le attese. I Revival conservano le cinture dall’assalto di Bobby Roode e Chad Gable (schienando quest’ultimo) e di Ricochet e Aleister Black. La coppia di NXT, al termine del match attacca i campioni: non essendo stati schienati, in futuro reclameranno un’altra chance per i titoli.

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Altro incontro di grande spessore è quello che vede Samoa Joe difendere con successo il titolo di Campione USA in uno spettacolare fatal four way contro il former champion R-Truth, Rey Mysterio e Andrade. Nonostante la maggiore tecnica e agilità degli altri contendenti, vige la legge della Coquina Clutch con la quale il samoano si va a prendere la vittoria ai danni di Rey Mysterio.

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Match davvero complicato quello nel quale Sasha Banks e Bayley si sono trovate ad affrontare le due mastodontiche Nia Jax e Tamina. Nonostante la sproporzione fisica, le due campionesse hanno mantenuto le cinture grazie ad un roll-up di Bayley. Arrabbiate per la sconfitta, Nia Jax e Tamina distruggono qualsiasi cosa si trovino davanti, arrivando ad attaccare anche Beth Phoenix presente al tavolo di commento.

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Il match per il WWE Championship si rivela effettivamente un triple threat, ma senza Kofi Kingston: al suo posto entra Mustafa Ali. È proprio su di lui che Daniel Bryan riesce a prendersi la vittoria decisiva, dopo che un’intromissione di Rowan aveva messo precedentemente ko Kevin Owens.

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Il penultimo match della serata è anche uno dei più attesi: Becky Lynch, infortunata, dovrà battere Charlotte Flair per guadagnarsi la chance di affrontare Ronda Rousey e la stessa Charlotte a WrestleMania. Becky arriva sul ring zoppicando, aiutandosi con la stampella. Charlotte non ci pensa due volte a sfruttare il vantaggio, prima schernendola, poi trasformando la sua Dis-Arm-Her in una Figura 4. Prima che Becky si arrenda al dolore, è provvidenziale l’arrivo di Ronda Rousey: la campionessa attacca Bayley facendola vincere per squalifica. L’ex UFC ha raggiunto il suo scopo: anche Becky Lynch sarà nel main event, pronta per essere… sconfitta!

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Il terzo intermezzo musicale di Elias viene, finalmente, interrotto da Randy Orton che rifila una sonora RKO al musicista. The Viper però viene, a sua volta, attaccato da AJ Styles con il quale ha un conto aperto: il Phenomenal Forearm lo mette ko! Scaldato da questa serie di eventi inaspettati, il pubblico è carico per l’ingresso in scena dello Shield al gran completo! Rientrato dopo aver superato la leucemia, Roman Reigns dà man forte ai compagni, Seth Rollins e Dean Ambrose nel successo contro Baron Corbin, Bobby Lashley e Drew McIntyre. Al termine dell’incontro nessun muso lungo, nessun tradimento, come spesso siamo stati abituati a vedere negli ultimi tempi: lo Shield è tornato più forte che mai!