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La Ferrari ha presentato questa mattina la nuova monoposto che verrà affidata a Vettel e Leclerc già in occasione dei testi di Barcellona in programma lunedì

Il cuore che batte, l’adrenalina che sale e le emozioni che affiorano. La Ferrari si svela, chiudendo una settimana di fuoco tra lanci e presentazioni ufficiali. Dopo Mercedes e Red Bull, si accendono i riflettori anche sulla monoposto del Cavallino, decisa a riportare a Maranello quel titolo mondiale che manca dal 2007. Sarà la Ferrari di Mattia Binotto, promosso team principal al posto di Maurizio Arrivabene, ma anche di John Elkann, divenuto presidente del Cavallino dopo la scomparsa di Sergio Marchionne. Tante aspettative sulla nuova SF90, con cui Sebastian Vettel e il neo arrivato Charles Leclerc proveranno a tenere dietro Mercedes e Red Bull.

Queste le parole di Louis Camilleri: “per noi è un giorno speciale, vorrei ringraziare i nostri ospiti. Vorrei ringraziare i nostri sponsors e partner tecnici, i rappresentanti del governo e la stampa e il presidente Elkann. L’auto che sveleremo rappresenta una tecnologia avanzatissima, riflette normative della prossima stagione ed è il frutto di tutti coloro che lavorano in Ferrari. Quest’anno è molto importante perchè celebriamo il novantesimo anniversario della scuderia, è una data importante e continueremo a portare avanti la visione del nostro fondatore. Capiamo bene che ci sono grandi aspettative su di noi, rappresentiamo tantissimi tifosi ed è una responsabili che accettiamo con gioia. Siamo fiduciosi negli uomini e nelle donne che lavorano instancabilmente per rendere realtà le nostre ambizioni. L’ultima stagione è stata la migliore negli ultimi dieci anni, ma non siamo riusciti a vincere.

Arrivabene
photo4/Lapresse

Vi posso assicurare che lotteremo con grande impegno per tornare al successo. Vorrei ringraziare due persone che non sono più con noi quest’anno: Kimi Raikkonen e Maurizio Arrivabene. Oggi comincia un nuovo capitolo, che verrà guidato da Mattia Binotto. Lui è con noi da 25 anni, ha sempre mostrato le proprie capacità tecniche e di leadership. Conosce benissimo la scuderia, costruisce bene il gruppo e fa la differenza in tutti i livelli. Ho fiducia in lui e guiderà la scuderia a successi sempre maggiori. Abbiamo il privilegio di avere piloti straordinari. Vettel è affamato di vittorie, so che è fermamente determinato a realizzare i nostri scopi e le nostre ambizioni. Seb sarà affiancata da Leclerc, siamo felici di lui. Ha già dimostrato grande velocità, vorrei sottolineare che Mattia, Seb e Charles saranno sotto le luci dei riflettori, ma dietro di loro ci sono tanti uomini e donne che formano un grande gruppo. Tutti loro hanno il nostro supporto, faremo sì che l’atmosfera all’interno del team sia serena. E’ una condizione fondamentale per avere un gruppo coeso, in conclusione vorrei ringraziare i tifosi che continuano a sostenerci con passione“.

A seguire, ecco l’intervento di Mattia Binotto: “sicuramente è una giornata speciale, sono molto emozionato ed orgoglioso del nostro team. La cosa più importante è che sono orgoglioso di portare avanti il sogno di Enzo Ferrari. Guardo avanti, non c’è molto su cui pensare. Bisogna lavorare, senza perder tempo. Essere Ferrari è qualcosa di unico, in questo non c’è nessuno come noi. Essere Ferrari è passione, appartenenza, integrità e coraggio. Siamo eccellenza, potremmo andare avanti all’infinito. Da parte nostra è un orgoglio e un dovere di perseverare la scuderia del nostro fondatore. Tra poco iniziano i test, abbiamo tempo e dobbiamo continuare a lavorare duramente. Nel 2018 non abbiamo vinto il titolo, ma abbiamo fatto ottime gare. Vorrei ricordare il Gp d’Australia e d’Austria, penso a quello di Silverstone dove abbiamo vinto dopo tanti anni di astinenza. E’ un circuito particolare, complesso e quindi è stato un grande successo. A Monza non abbiamo vinto, ma avevamo un’ottima auto. Efficienza, potenza e persone sono le parole d’ordine della nostra squadra”.

Interviene anche il presidente Elkann: “essere Ferrari è qualcosa di speciale e unico, la storia della scuderia è iniziata novant’anni fa grazie ad Enzo Ferrari. Ha fondato il team e i suoi valori sono rimasti nel dna della scuderia, di base essere Ferrari significa essere una squadra. Mattia lo sa molto bene, ha lavorato con tutti e sa bene quanto sia importante collaborare con tutti, lavorando tutti insieme. E’ importante per tutti i tifosi che ci siano vicini, che ci sostengano e ci facciano sentire il loro affetto. Iniziamo un importante decennio che ci porterà ai nostri 100 anni. Abbiamo bisogno di crescere insieme ai nostri ufficiali, essendo una squadra coesa e unita”.

Nella nostra gallery la Ferrari 2019: