• Tano Pecoraro/LaPresse
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Tributo commovente al Ferraris di Genova: le vittime del crollo del Ponte Morandi omaggiate con 42 minuti di silenzio, poi al minuto 43 l’omaggio in un fragoroso applauso

Il ritorno alla ‘vita normale’ dopo la tragedia, la ripresa della routine, quei gesti tanto ovvi, quasi meccanici che 43 persone non potranno fare mai più. Dopo il crollo del Ponte Morandi, Genova prova a tornare alla normalità e lo fa affidandosi alla ‘distrazione’ per eccellenza, il calcio. Allo stadio Luigi Ferraris però non macano gli omaggi che scaldano il cuore e fanno scendere qualche lacrime. Silenzio surreale per 42 minuti, anche quando il Genoa sblocca la partita e poi raddoppia. Silenzio rispettoso, rotto solo al minuto 43, mentre sullo schermo scorrono i nomi delle vittime e tutto il pubblico le saluta, per l’ultima volta, con un caloroso applauso.