WWE nel mirino di Al Qaeda dopo The Greatest Royal Rumble: duro comunicato dei terroristi contro la sexy… Carmella [GALLERY]

  • Credits: Instagram @Carmellawwe
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Il gruppo terroristico di Al Qaeda ha rilasciato un duro comunicato contro la WWE dopo l’evento The Greatest Royal Rumble avvenuto nelle scorse settimane in Arabia Saudita

Oltre un mese dopo The Greatest Royal Rumble, lo storico PPV andato in onda a Jeddah, Arabia Saudita, la WWE è finita nel mirino di Al Qaeda. Come si legge sul giornale britannico ‘Independent’ infatti, il gruppo terroristico avrebbe emesso un duro comunicato contro il principe saudita Mohammed bin Salman, dimostratosi più volte di mentalità aperta e ‘filo-occidentale’, avendo aperto le sale cinematografiche, dato maggiore libertà alle donne e ospitato il ‘peccaminoso’ evento WWE. Al Qaeda ha puntato il dito contro il contestatissimo promo di Backlash andato in onda sui maxischermi, nel quale sono apparse le superstar femminili della WWE che non hanno potuto prendere parte all’evento live per le ristrettezze culturali del Paese. Nel video in particolare è apparsa Carmella in un ‘succinto’ ring attire che ha scatenato l’ira delle stesse autorità saudite, costretta a scusarsi. Nel comunicato di Al Qaeda si può leggere: “queste assurdità hanno spalancato la porta alla corruzione e al degrado morale. Lottatori stranieri miscredenti hanno mostrato le loro parti private e su molti di loro c’era il segno della croce (erano Cristiani), di fronte a una platea mista di giovani uomini e donne musulmani”.