• TOP - Suso: senza di lui il Milan si spegne. Dribbling, intuizioni, lampi di classe e gol. Fa tutto lo spagnolo e, quando manca, la sua assenza pesa eccome. 'Insostituibile'.
LaPresse/Spada
    TOP - Suso: senza di lui il Milan si spegne. Dribbling, intuizioni, lampi di classe e gol. Fa tutto lo spagnolo e, quando manca, la sua assenza pesa eccome. 'Insostituibile'. LaPresse/Spada
  • TOP - Cutrone: e pensare che in prima squadra non avrebbe nemmeno dovuto esserci. Un pre-campionato da urlo ha regalato a questo ragazzo il sogno Milan, l'unico tra gli attaccanti a metterci voglia e... gol. 'Sbarazzino'.
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    TOP - Cutrone: e pensare che in prima squadra non avrebbe nemmeno dovuto esserci. Un pre-campionato da urlo ha regalato a questo ragazzo il sogno Milan, l'unico tra gli attaccanti a metterci voglia e... gol. 'Sbarazzino'. LaPresse/Spada
  • FLOP - Kalinic: arrivato come ciliegina sulla torta di un mercato faraonico, Kalinic ha ben presto tradito le attese. Macchinoso, lento e deludente, davvero l'opposto di quanto il Milan si attendeva. 'Involuto'. 
LaPresse/Spada
    FLOP - Kalinic: arrivato come ciliegina sulla torta di un mercato faraonico, Kalinic ha ben presto tradito le attese. Macchinoso, lento e deludente, davvero l'opposto di quanto il Milan si attendeva. 'Involuto'. LaPresse/Spada
  • FLOP - Kessiè: tanti soldi investiti per strapparlo all'Atalanta, pochi riscontri in campo. La forza fisica non basta per giocare nel centrocampo del Milan, serve anche qualcosa in più. 'Negligente'.
LaPresse/Spada
    FLOP - Kessiè: tanti soldi investiti per strapparlo all'Atalanta, pochi riscontri in campo. La forza fisica non basta per giocare nel centrocampo del Milan, serve anche qualcosa in più. 'Negligente'. LaPresse/Spada
  • FLOP - La Dirigenza: a Fassone e Mirabelli le colpe maggiori per aver creato una squadra senza capo nè coda. Un'accozzaglia di giocatori difficilmente compatibili che, fino a questo momento, hanno spinto sempre più giù il Milan. 'Pessimi'
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    FLOP - La Dirigenza: a Fassone e Mirabelli le colpe maggiori per aver creato una squadra senza capo nè coda. Un'accozzaglia di giocatori difficilmente compatibili che, fino a questo momento, hanno spinto sempre più giù il Milan. 'Pessimi' LaPresse/Spada
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Una prima metà di stagione ben al di sotto delle aspettative per il Milan dopo il faraonico mercato estivo, pochi promossi e tanti bocciati: ecco il bilancio di fine 2017 in casa rossonera

Analizzare la prima metà di stagione del Milan rappresenta un esercizio davvero complicato, un avvio positivo con le vittorie in Europa League e campionato per poi iniziare una lenta e lunga involuzione. Un allenatore cambiato, con il passaggio da Montella a Gattuso, acquisti rivelatisi poco azzeccati e soldi, tanti soldi spesi che rischiano di spingere l’Uefa ad infliggere ai rossoneri una pesante penalizzazione. Tanti i bocciati, pochissimi i promossi in una squadra che stenta a trovare la propria identità e che rischia, continuando così, di battere qualsiasi record negativo della propria storia. Siete curiosi di scoprire i nostri top e flop? Per farlo vi rimandiamo alla nostra gallery.