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Scelto il prestigioso scenario del Monaco Yacht Show e il suo Car Deck dedicato alle supercar più affascinanti, per presentare la Tecno MCR 200 by Hoffmann & Novague

Un’automobile moderna e tecnologica che coniuga sapientemente lusso, sportività ed ecocompatibilità.  Si distingue per la sua linea decisa: contemporanea e allo stesso tempo neo-retrò, fortemente “mitteleuropea”, con stilemi e particolari che richiamano alcuni modelli del passato. La Tecno MCR 200 esposta nel Principato di Monaco rappresenta il nuovo step evolutivo del primo modello Hoffmann & Novague realizzato su meccanica Audi R8, con motore V8 ora in grado di erogare 450 CV grazie alla nuova mappatura della centralina elettronica, per una velocità massima di oltre 305 km/h. Questa GT è costruita in alluminio con diversi componenti in carbonio e si presenta rinnovata negli interni e nel look. La tonalità della carrozzeria è infatti azzurra, per continuare la tradizione incominciata con la prima Centenaire e proseguita con la Rascasse. L’azzurro è il colore del mare, sfondo del Monaco Yacht Show, e contraddistingue le automobili che impiegano energie alternative.

La Tecno MCR 200 è alimentata a bioetanolo E85 (ma può utilizzare anche benzina) grazie alla configurazione messa a punto dell’ingegnere finlandese Sami Vatanen,  già artefice della TECNO MC GT W12 da competizione a GPL.  La scelta di sviluppare soluzioni per  l’utilizzo di energie alternative e ridurre le emissioni di CO², è una prerogativa fondamentale delle vetture realizzate da Montecarlo Engineering; a cominciare dalla Quadrifuel a motore Alfa Romeo a quattro propellenti, fino alla GT W12 a GPL. Lo stesso carburante utilizzato dalle auto del Montecarlo Racing Team vincitore nelle competizioni sotto l’egida FIA.

Fedele al suo stile neo-retrò, diversi dettagli la caratterizzano come una vettura “contemporary-classic”: il muso piatto, i  fari anteriori rotondi, la presa d’aria NACA dietro le portiere, le tre feritoie sulla parte posteriore delle fiancate. Inoltre è dotata di cambio manuale, la soluzione preferita dai piloti del passato, che volevano realmente “sentire e guidare” la propria macchina da corsa, senza l’aiuto di nessun ausilio meccanico o elettronico. Se vogliamo, le forme della Tecno MCR 200 ricordano per certi versi quelle della mitica Lancia 037 Stradale, vincitrice del Rally di Monte-Carlo nel 1983…, giusto per restare in tema. Della R200 saranno realizzati in totale solo cinque esemplari, tre dei quali sono già stati completati. Il prezzo di listino è superiore ai 255.000 Euro e varia in funzione dei contenuti.

Questo progetto Tecno MCR 200 è destinato ad avere prossimamente un’ulteriore versione “allégée”, ovvero alleggerita e ancora più performante, dotata di compressore volumetrico per portare la potenza massima a 600 CV e raggiungere  una velocità di punta di 330 km/h: si tratta della Tecno MCR 200 “Special Edition Nanni Galli”,  dedicata al pilota che ha fatto debuttare la Scuderia bolognese in F1. Questa versione arriverà entro fine anno e si presenterà alleggerita e profondamente modificata. Sarà dotata di nuovi ammortizzatori Bilstein, impianto frenante Brembo, sedili in carbonio Sparco, nuovi cerchi da 20”. Inoltre è stato modificato il camber. Hoffman & Novague è una società con sede in Repubblica Ceca, nata dalla comune passione per le automobili di Marek Hoffmann e Petr Novague. Il primo è titolare del Gruppo Kovovýroba Hoffmann, azienda con tecnologia tedesca leader da molti anni nello sviluppo e prima fornitura di telai per l’automotive, fino ad arrivare alla prototipazione e alla produzione di vetture complete in piccola serie.

Il Gruppo Hoffmann è partner delle principali Case automobilistiche in Germania e di altri noti marchi internazionali (www.kvhoffmann.cz). Novague è invece una realtà affermata nel design industriale e ha definito lo stile della R200 (www.novague.com).

Montecarlo Engineering è la società ingegneristica di Montecarlo Automobile (www.tecnomontecarlo.com) la prima Casa automobilistica del Principato di Monaco, fondata nel 1983 da Fulvio Maria Ballabio, ex-pilota di F1, F2, Indycar, Endurance, GT e motonautica Off-shore. Nel 1989, nell’atelier di Fontvielle, venne presentata la Montecarlo Centenaire, prima supercar stradale al mondo ad essere realizzata integralmente in fibra di carbonio. Proprio l’uso del carbonio e dei materiali compositi, da trentacinque anni a questa parte sempre lavorati dai partner Guglielmo e Roberto Bellasi, contraddistinguono i modelli MCA.

Lo scorso anno in occasione del 50° Anniversario del marchio TECNO, è nato il sodalizio con Montecarlo Automobile: l’expertise nel mondo delle Supercar di MCA si è unito al blasone agonistico della “rossa di Bologna”, riportandone alla ribalta il nome. Il legame tra MCA e il mondo della nautica, nasce invece attraverso Montecarlo Marine, l’altro brand attivo nel settore degli yacht. La nuova partnership tra Montecarlo Engineering e il Gruppo Hoffmann, si prefigge di continuare a operare nel segmento di nicchia dell’eccellenza automobilistica, realizzando anche modelli one-off personalizzati su ordinazione, partendo dal rolling chassis in carbonio della TECNO MC a 12 cilindri, già schierata in diverse gare Endurance, con la possibilità di montare anche altri propulsori. Inoltre è già stato deliberato anche il dispositivo KERS per il  modello Hybrid.

Con questi presupposti nel 2018 è prevista la realizzazione di una nuova sportiva già in fase avanzata di progettazione: la TECNO MC Beaurivage Hybrid by Hoffmann. Un risultato possibile combinando la tecnologia innovativa allo stato dell’arte, data da una linea di montaggio dedicata e moderna,  all’unicità delle lavorazioni dei  grandi maestri artigiani. Infatti, sommando la tecnologia di origine tedesca, alla passione e al know-how dell’esclusività Made in Italy,  oltre al “savoir faire” monegasco, nasce la ricetta vincente di questo nuovo sodalizio automobilistico.