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Nelle ultime ore si è concretizzato il passaggio di Dwyane Wade ai Cleveland Cavaliers: ‘Flash’ si riunirà a LeBron James per formare di nuovo l’odiata coppia dei Miami Heat

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I rumors sono diventati realtà: nelle ultime ore, Dwyane Wade è diventato un nuovo giocatore dei Cleveland Cavaliers. Contratto al minimo salariale per un veterano come lui, 2.3 milioni, e la promessa di partire in quintetto lo hanno convinto a rifiutare offerte migliori da parte di Heat, OKC, Spurs e soprattutto Warriors! Ovviamente, un gran peso nella trattiva lo ha avuto LeBron James con il quale Wade è stato compagno a Miami dal 2010 al 2014. Quattro finali in quattro anni per il duo LeBron-Dwyane, due vinte e due perse.

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La coppia è stata una delle più odiate della storia dell’NBA. Il motivo? Il ‘Prescelto‘ ha giocato un ruolo importante. LeBron si trasferì a Miami con l’obiettivo di vincere un anello, cosa che nei Cavs che si era appena lasciato alle spalle non avrebbe potuto mai fare. Un tradimento chei i fan dei Cavs non gli perdonarono così facilmente e che anticipò quanto accaduto con Durant a OKC. Il duo con Wade funzionò, certo non da subito, visto che la prima finale contro Dallas (2011) venne persa 2-4 con tanto di fuochi d’artificio provenienti dall’Ohio. L’odio verso la coppia venne celebrato anche da Jay Z e Kenie West nella canzone “Gotta Have It“: “and last party we had, they shut down Prive. Ain’t that where the Heat play? (Yeah). Niggas hate ballas these days (Yeah). Ain’t that like Lebron James? Ain’t that just like D. Wade?”.

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Poi il biennio del dominio. Nel 2012 la finale vinta 4-1 contro i Thunder, nel 2013 quella vinta 4-3 contro gli Spurs. L’ultima nel 2014, nel back to back contro San Antonio, un doloroso 4-1 che ha segnato l’addio di LeBron e il ritorno ai Cavs. Ma cosa è successo dopo ai due giocatori?

LaPresse/Reuters

La storia di LeBron è nota a tutti. LBJ23 è tornato in Ohio come un re, del resto è il suo soprannome. Nel primo anno ha trascinato i Cavs fino alle Finals Playoffs, ma si è arreso agli Warriors di Curry. Nel 2016 si è preso la sua rivincita rimontando gli Warriors (da 3-1 a 3-4) in uno storico back to back, regalando alla città di Cleveland il primo titolo sportivo della sua storia. Nella passata stagione invece, un’altra delusione: in Finale gli Warriors di Curry e Durant sono tornati avanti nella sfida con un netto 4-1. LeBron nei suoi anni ai Cavs si è consacrato come il miglior giocatore attualmente in circolazione, per qualcuno addirittura della storia, dimostrando di poter vincere anche da leader e non solo grazie all’aiuto di Bosh e Wade, come qualche voce maliziosa diceva ai tempi di Miami.

LaPresse/Reuters

La carriera di Wade ha preso una piega diversa. Dwyane e tutti gli Heat hanno risentito moltissimo dell’addio di LeBron James fin dalla prima stagione, non riuscendo nemmeno a giocare la postseason nel 2015. Playoffs raggiunti nel secondo anno grazie all’aiuto di Wade e Witheside, ma non a quello di Bosh venuto a conoscenza della malattia che gli ha fatto concludere la carriera in anticipo. A fine stagione niente rinnovo per Wade che decise di passare ai Bulls per raggiungere a stento la postseason ed uscire al primo turno contro i Celtics.

Due parabole diverse: ascendente quella di LeBron, discendente quella di Wade. La coppia è di nuovo insieme ai Cavs e l’obiettivo comune è tornare a vincere e perchè no, anche a farsi odiare.