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Vincenzo Albanese confessa di essersi divertito al Mondiale di Bergen ma di esser deluso del risultato ottenuto

Vincenzo Albanese è un corridore italiano che corre per la Bardiani CSF. L’anno scorso il ciclista si è messo in mostra con delle importati vittorie al Gp della Liberazione, al Trofeo Matteotti. In questa stagione Vincenzo Albanese ha corso per la prima volta il Giro d’Italia dimostrando il suo valore. Il giovane under 23 ha partecipato al Mondiale di Bergen e corso la prova in linea chiudendo in quinta posizione. Ecco la nostra intervista

Che sensazioni hai avuto al Mondiale di Bergen?

“È stato impegnativo. Mi sono divertito e sono deluso perché ci tenevo a realizzare il massimo del risultato”.

È facile passare da una corsa come il Mondiale ad altre meno ‘difficili’?

“Queste corse si affrontano con un altro modo rispetto a quelle a tappe. Io sto bene e il mio obiettivo e quello di fare bene. Al Mondiale parti con altra testa, e l’obiettivo principale che poni da tutto l’anno. Le corse come il Giro della Toscana e altre sono meno impegnative, vai con altra testa”. 

Qual è la competizione che preferisci tra quelle corse?

“Il Giro d’Italia. Fino a qualche mese fa vedevo campioni come Quintana, Nibali alla televisione. Ora li ho visti da vicino ed è tutt’altra cosa. Ho provato di trarre consigli da loro e vedere come si muovono i big tra loro.

Quali sono i programmi per questo finale di stagione?

“Beghelli e penso il Giro di Turchia”. Per la prossima stagione farò un programma simile a quello realizzato quest’anno”.