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Chris Froome vince la nona tappa della Vuelta di Spagna e realizza una prima settimana da sogno. Il ciclista del team Sky è il leader indiscusso della classifica

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In molti hanno pensato che Chris Froome sia un ‘alieno’ venuto da lontano per conquistare tutte le vette del mondo. Dopo la vittoria della nona tappa della Vuelta di Spagna, il Keniano Bianco ha confermato questa diceria. Il trionfo sul Cumbre del Sol è da annali di scuola delle due ruote. La falcata che ha realizzato ieri il ciclista del Team Sky è stata pazzesca: prima ha controllato e poi ha affondato il colpo con grande ferocia distaccando ancora i suoi rivali. Tolto Chaves e in parte Contador nessuno ha saputo tenere la gamba di Froome e la classifica generale è cambiata in suo favore.

Chirs Froome ha raccontato e svelato la sua tattica realizzata nella nona tappa della Vuelta di Spagna:nel finale mi sono sentito bene ho attaccato e ora sono molto felice. Credo che questo sia il modo migliore per arrivare al primo giorno di riposo di questa durissima Vuelta – ha dichiarato il leader della classifica generale della Vuelta come riportato da La Gazzetta dello Sport -. Avevo sentito alla radio che nell’ultimo chilometro c’era vento in faccia. Dovevo quindi calcolare bene i tempi dell’attacco. Non dovevo partire troppo presto per non commettere l’errore di due anni fa, quando negli ultimi 300 metri ero rimasto senza forze. Così, dopo il fantastico lavoro di Nieve, quando De la Cruz si è mosso ho preferito aspettare. Poi ai 500 metri sono andato via secco. Certo, quando ho visto Chaves rifarsi sotto, ho avuto come un flash, ho avuto paura che si ripetesse quello che era successo appunto con Dumoulin nel 2015. E allora negli ultimi 200 metri mi sono messo a testa bassa. Questa prima parte di Vuelta è da sogno”.