• LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/EFE
    LaPresse/EFE
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
  • LaPresse/Reuters
    LaPresse/Reuters
/

L’ottava tappa della Vuelta di Spagna è molto difficile a causa del finale altimetrico. Ecco i favoriti di SportFair per la frazione odierna

L’ottava tappa della Vuelta di Spagna parte da Hellin e termina a Xorret de Catì ed è lunga 199.5 chilometri. Sarà una tappa di media montagna che potrebbe racchiudere diverse sorprese. Dopo la partenza la carovana in rosso dovrà salire leggermente per raggiungere il Puerto de Biar, GpM di terza categoria lungo 6.1 chilometri con pendenze del 3.4%. In successione si salirà sul Puerto de Onil,7 chilometri  al 3.8% di pendenza e subito dopo ci saranno dei falsi piani molto difficili.

L’ottava tappa della Vuelta di Spagna porterà i corridori ai piedi dell’Alto Xorret de Catí, GpM importante a causa delle forti pendenze. La salita è lunga 5 chilometri e la pendenza media sarà del 9% con punte massime del 18-20%. Qui i vari scalatori dovranno darsi da fare se vorranno vincere la frazione e recuperare in classifica generale, oppure Froome potrebbe guadagnare su di loro.

I favoriti

Il favorito numero uno è Esteban Chaves dell’Orica Scott. Il colombiano ha ottime capacità in queste tipologie di corsa e soprattutto è in buona forma. Il secondo è Alberto Contador della Trek Segafredo. Il Pistolero nelle ultime giornate è andato bene e la crisi di Andorra è alle spalle. Terzo nome per oggi è Fabio Aru dell’Astana. Su queste salite il campione italiano si trova a suo agio e le forti pendenze sono di suo gradimento.

Outsider

Chris Froome del Team Sky, Vincenzo Nibali della Bahrain Merida, Nicolas Roche della BMC.