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Daniel Oss, ciclista della BMC, ai microfoni di SportFair racconta la sua passione per la musica e svela il possibile vincitore della Vuelta di Spagna

LaPresse/ Fabio Ferrari

Daniel Oss, ciclista della BMC, sta correndo la Vuelta di Spagna. Il corridore è uno specialista della classiche e delle corse a cronometro. In questa stagione con la BMC ha vinto due cronosquadre importanti: una in questa edizione della corsa iberica e una alla Tirreno-Adriatico. Il ciclista più rock del mondo punterà alla maglia da campione del mondo a cronometro di Berger e vede come favorito Chris Froome per la vittoria della Vuelta di Spagna. Ecco la nostra intervista:

Come ti sei preparato per questa Vuelta di Spagna?
“Ultimo periodo ho fatto Polonia e un piccolo ritiro a Livigno.. allenamenti e gare!
Quali sono i tuoi obiettivi per questa corsa?
“Mi piacerebbe fare una tappa da podio, aiutare i leader della classifica come si deve e crescere la condizione per il mondiale a crono a squadre in Norvegia”.
Da Nibali a Trentin, ma anche Aru, Vilella, Pozzovivo e Modolo, ci sono tanti italiani che stanno facendo e possono fare bene alla Vuelta, tra cui i tuoi compagni di squadra Caruso e De Marchi. Cosa pensi sullo stato di salute del nostro movimento ciclistico Nazionale?

“I ciclisti italiani ci sono e sono fortissimi a livello mondiale. Purtroppo è il ciclismo come istituzione che in Italia è in crisi”.
Chi è secondo te il favorito per la vittoria finale della Vuelta?
LaPresse/ Fabio Ferrari

“Froome”.

Che impressione hai di Chris Froome e del suo modo di correre?
“È molto forte e sicuro”.
In questa stagione la BMC ha vinto numerose cronometro. Quali sono gli allenamenti che realizzate?
“Fin da dicembre nei primi training camp ci alleniamo fisicamente e mentalmente alle crono. È un esercizio tecnico non per tutti e che non si improvvisa. Si lavora su strada in modo specifico e anche a tavola discutendo dove migliorare, e in officina con i meccanici per curare i particolari delle posizioni”.
Quale sarà il tuo calendario per il finale di questa stagione?
“Farò la Vuelta, il campionato del mondo crono squadre e il Parigi-Tour”.
Punti al mondiale di Berger?
“Sì, nella crono a squadre”.
Dopo molti anni tornerai a correre con Peter Sagan. Che rapporto hai con lo slovacco?
“Ho un bel rapporto d’amicizia, stima e rispetto reciproco. Siamo in sintonia”. 
Come è nata la tua passione per la musica e come la integri col ciclismo?
“Ciclismo e musica vanno a nozze. La musica sta bene prima e dopo la tappa in camera e quando è possibile trovo momenti dove cerco di strimpellare il basso”.