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Francesco Moser e Dino Zandegù si rilassano sulle bellissime spiagge di Bibione. I due ex campioni si godono gli ultimi momenti di quest’estate

LaPresse/Stefano Cavicchi

Francesco Moser è uno di quei corridori che fanno parte della storia del ciclismo italiano. In carriera vanta 273 vittorie ed è in terza posizione nella hall of fame delle due ruote dietro a Eddy Merckx (426 vittorie) e Rik Van Looy (379 vittorie). Lo Sceriffo ha conquistato un Giro d’Italia, tre Parigi-Roubaix, due Lombardia, una Freccia Vallone, una Gand-Wevelgem e una Milano-Sanremo, oltre a 3 campionati del mondo. Dino Zandegù invece ha vinto 6 tappe al Giro d’Italia un Giro delle Fiandre e la prima edizione della Tirreno-Adriatico.

Moser ogni anno scende in questa zona e “bivaccare” al Savoy, albergo termale a 5 stelle. Tra aria fresca, belle spiagge e soprattutto numerosi fan. “Aria di mare, bagnetto e via. Poco sole, tanto mi abbronzo altrove. Un tempo mettevo gli slip, ora preferisco le braghette. Il pesce preferito a tavola? Fritto misto, soprattutto”, ha dichiarato Moser come riportato dal Corriere della Sera. L’ex corridore ha raccontato i ricordi nella cittadina veneta: “era il Giro d’Italia del 1980 o forse dell’81, quando perdemmo proprio a Bibione una corsa già vinta. A causa di un errore della moto-staffetta che sbagliò percorso portandoci fuori strada, arrivammo secondi. Assurdo! Quattro o cinque anni fa – ha proseguito – mi ero messo d’accordo con Zandegù per trovarci a Bibione, come al solito. Parto verso il mare e, durante il tragitto, vengo a sapere che Dino è caduto dalla bici. Invece di incontrarci sulla spiaggia, ci vediamo all’ospedale“.

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“C’è da perdersi. Il miglior pescato dell’Adriatico è per lui. Da Marano lagunare, scamponi a volontà e tartufi di mare, ha dichiarato Dino ZandegùAppena si sparge la voce che Moser sta per scendere nei nostri lidi, cresce la voglia di incontrarlo. Voglia di pedalare con lui, lungo la fantastica pista ciclabile fronte mare; 13 chilometri, dal faro alla pineta, a bordo spiaggia. In parallelo, c’è la pista per chi fa jogging”.