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Grande festa in Val di Susa per la 29ª edizione del Memorial Partigiani Stellina, classica valida come tappa della Coppa del Mondo di Corsa in Montagna

Dall’Arco di Augusto di Susa fino ai 1960 metri di quota del pianoro di Costa Rossa, là dove il cippo lega oggi le memorie partigiane allo sport e al territorio. Un intreccio vissuto anche in questo 2017 da tantissimi atleti di caratura mondiale, accolti dal caloroso abbraccio dei molti appassionati e del folto pubblico.

“Quest’anno il Memorial Stellina assume una particolare valenza simbolica e storica – ha ricordato l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris – dotandosi dei marchio di corsa. “Sui sentieri partigiani. Il progetto è partito a fine dello scorso anno di concerto con il compianto amico Adriano Aschieris, che ne aveva apprezzato e sposato gli obiettivi, volti a valorizzare la corsa e i suoi valori, con la storia di lotta per la libertà contro l’oppressore nazifascista che il popolo piemontese ha dimostrato proprio su queste montagne”.

E in questi giorni di sport, il ricordo non poteva non andare proprio ad Aschieris già presidente della Fidal piemontese, che con la sua Atletica Susa ha contribuito alla crescita di questa competizione fino ai livelli attuali.

“Ad Adriano va il mio più sentito plauso – ha ricordato l’assessore Ferraris – unito al ricordo ed alla gratitudine per la passione profusa e per averci permesso di avviare questo nuovo percorso. Gli ho voluto bene e mi ha insegnato molto. Nonostante la sua prematura scomparsa, ci ha lasciato, con il suo silenzioso impegno per i giovani, per l’atletica e per lo sport, un’importantissima eredità”.