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Entusiasta per la vittoria del bronzo nel gigante femminile dei Mondiali di St. Moritz, Sofia Goggia ha promesso di offrire a tutti da bere

Arriva la prima medaglia per l’Italia nel gigante femminile dei Mondiali di St. Moritz. Il merito è di Sofia Goggia, terza al termine di una gara dominata da Tessa Worley che ha messo a frutto la propria superiorità esibita sin dalla manche del mattino.

LaPresse / Johann Groder
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Alle sue spalle si è piazzata la statunitense Mikaela Shiffrin, staccata di 34 centesimi, mentre la ventiquattrenne bergamasca di Albino ha disputato una seconda manche accorta, in cui ha perduto una posizione rispetto al secondo posto di metà gara. Sofia può così gioire per un’altra impresa che le consente di aggiungere questo preziosissimo metallo ai nove podi sinora ottenuti in questa stagione in Coppa del mondo. “Che liberazione! Stasera offro da bere a tutti” sottolinea l’azzurra ai microfoni di RaiSport dopo la gara. “E’ stata un’emozione grandissima, era la disciplina in cui credevo di meno, avevo aspettative più alte per altre gare, ma all’ultima cartuccia che ho sparato ho colpito il bersaglio, non proprio il centro ma quello da 60 punti. Con la Shriffrin ho un buon rapporto, siamo amiche per quanto possibile, condividere il podio con loro due è bello. Dedica? A me stessa, al mio staff ed a tutte le persone che mi vogliono veramente bene. Avevo quattro cartucce, prendere il bersaglio all’ultima vale sempre uno ma ha un sapore diverso. Stasera offro da bere a tutti“.