MotoGP, la decisione della direzione gara sull’incidente Marquez-Bagnaia e la versione dei piloti

La gara di MotoGP in Portogallo è stata condizionata dal contatto nel finale tra Marquez e Bagnaia

SportFair

Grande delusione per i tifosi italiani nell’ultimo appuntamento di MotoGP in Portogallo. A Portimao si è registrata la vittoria di Jorge Martin e nel finale l’incidente tra Bagnaia e Marc Marquez. Proprio il contatto nel finale ha scatenato reazioni.

“Alla fine è stato un incidente di gara dove due piloti sono finiti a terra, è brutto per entrambi, zero punti. Ho aspettato il mio momento, Bagnaia stava soffrendo molto. Ha provato a fare l’incrocio e di là abbiamo avuto questo contatto, dall’esterno io non ho potuto fare molto. L’atmosfera alla direzione gara? Era tranquilla. E’ un incidente al limite. Non c’è penalità per Pecco”. Sono le dichiarazioni a Sky Sport  di Marc Marquez. “Quest’anno sto usando più la testa, oggi per me Pecco è stato troppo ottimista”, ha concluso lo spagnolo.

La versione di Bagnaia

“Come mi aspettavo in direzione gara hanno detto che non ci saranno provvedimenti. Ci sono situazioni e situazioni e in questo caso si poteva fare poco. La decisione è giusta: ci mancava solo fossi io a prendere la penalità”. Queste le parole di Bagnaia.

“Sono partito bene, ma ho scelto alla curva 3 la linea sbagliata, perché dovevo rimanere all’esterno. Volevo sorpassare Enea siccome l’avevo visto in difficoltà. Poi ho iniziato ad accusare il grip dietro, faticando a spingere come volevo. Peccato perché c’era tutto il potenziale per stare davanti. Abbiamo lavorato al massimo, ma ci è mancato qualcosa in gara. Fino a stamattina tutto era apposto”. 

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