“Diventerò il Re dei pirati”. Monkey D. Simonelli: il tuo One Piece è a Parigi 2024

Lorenzo Simonelli vince la medaglia d'argento ai Mondiali di Atletica di Glasgow e omaggia One Piece: il significato dell'esultanza

SportFair

Sono Monkey D. Rufy e diventerò il Re dei pirati“. Un modo originale di iniziare la propria intervista ai microfoni della Rai, dopo aver vinto la prima medaglia mondiale in carriera, l’argento nei 60 ostacoli ai Mondiali di Atletica indoor di Glasgow 2024. Beh, Lorenzo Simonelli lo ha fatto davvero.

Simonelli come Rufy: il motivo dietro l’esultanza omaggio a One Piece

Commosso per la vittoria, dedicata alla propria famiglia fra le lacrime, l’atleta italiano ha spiegato in diretta nazionale il motivo della sua esultanza a una perplessa Elisabetta Caporali, inviata di Rai Sport. Simonelli, che su Instagram si fa chiamare Monkey D. Lollo, è un grande fan di One Piece, il famosissimo manga di Eiichiro Oda, successo mondiale che dal 1997 a oggi appassiona milioni di fan in tutto il mondo anche nella sua versione anime.

L’opera racconta la storia di Monkey D. Rufy (traslitterato in Luffy in occidente e in Rubber nel doppiaggio italiano dell’anime, ndr), un giovane ragazzo che sogna di diventare il Re dei pirati. Da qui la frase pronunciata a favore di telecamera. Simonelli ha, inoltre, indossato il tipico ‘cappello di paglia‘, accessorio che caratterizza l’outfit del personaggio, esultando in pista, vestito con la bandiera dell’Italia, in una delle pose più famose del personaggio.

Lorenzo Simonelli alle Olimpiadi: Parigi 2024 è  il tuo One Piece

Sulla mappa di Simonelli è disegnata la rotta verso Parigi 2024, l’isola in cui si trova il suo One Piece, il tesoro a cui ogni pirata ambisce. La medaglia olimpica è, infatti, il trofeo più prestigioso per un atleta e l’ostacolista italiano ha tutte le carte in regola per farcela.

A Glasgow ha vinto l’argento sui 60 ostacoli con il nuovo record italiano di 7.43, migliorando di 3 centesimi il suo stesso tempo agli Assoluti di Ancona. Davanti a lui solo l’americano Grant Holloway in 7.29, a 2 centesimi dal suo record del mondo.

Alle Olimpiadi, nella prova outdoor, si correrà sui 110 metri, distanza leggermente più ampia, gli avversari si giocheranno la chance di una vita, nessuno vorrà mollare di un centimetro. Ma Lorenzo Simonelli è giovane, testardo e ha un obiettivo ben preciso: Monkey D. Lollo è già partito sulla rotta del Grande Blu.

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