Riconosciuta la violenza sessuale: Dani Alves condannato a quattro anni e 6 mesi di carcere

Dani Alves condannato a 4 anni e mesi di carcere per violenza sessuale: i dettagli

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Il calciatore brasiliano Dani Alves è stato condannato a quattro anni e sei mesi per violenza sessuale dalla sezione 12 del tribunale di Barcellona, composta da tre magistrati. Il giudice ha ritenuto provati i fatti e ha imposto anche 5 anni di libertà vigilata, allontanamento e detenzione in isolamento della vittima per 9 anni e 6 mesi, oltre al risarcimento di 150.000 euro e al pagamento delle spese.

Il giocatore, ex Barcellona e Juventus tra le altre, insieme al suo avvocato, Inés Guardiola, al pubblico ministero, Elisabet Jiménez, e all’accusa, Ester García, hanno appreso questa mattina in prima persona la sentenza, secondo quanto riportano i media spagnoli. Il processo si è concluso il 7 febbraio, dopo tre lunghe udienze, e 15 giorni dopo è arrivata la decisione dei giudici.

I fatti, a cui si riferisce la sentenza, sono avvenuti in uno stand della discoteca Sutton di Barcellona, la notte tra il 30 e il 31 dicembre 2022. Dani Alves è entrato in prigione il 20 gennaio 2023, e si trova nel centro penitenziario Can Brians 2 da poco più di un anno. Il calciatore ha cambiato il suo racconto iniziale e ha sempre sostenuto che i rapporti fossero consensuali, mentre la ragazza che lo ha denunciato ha sempre mantenuto la sua dichiarazione.

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