Ucraina: Isw, ‘panico e faziosità nell’informazione russa su attacco Belgorod’

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Washington, 23 mag. (Adnkronos) – “L’informazione russa ha risposto con un grado di panico, faziosità e incoerenza simile a quello che tende a mostrare quando subisce shock informativi significativi”. Lo scrive l’Institute for the study of war (Isw), commentando gli avvenimenti di ieri a Belgorod e concentrandosi in particolare sul modo in cui la notizia dell’incursione nella regione russa da parte di sabotatori russi filo ucraini è stata comunicata.
“Alcuni blogger a favore della guerra – scrivono gli analisti del think tank statunitense – si sono concentrati sul fatto che il corpo volontario russo filo ucraino (RDK) e la Legione della libertà della Russia (LSR) – che ieri hanno condotto un rai nell’oblast di Belgorod – sono costituiti principalmente da russi, li hanno definiti traditori della Russia, accusandoli infondatamente di lavorare per l’intelligence ucraina (GUR). Altri blogger hanno suggerito che l’attacco fosse un’operazione informativa mirata, volta a distogliere l’attenzione dalla recente cattura di Bakhmut da parte della Russia e seminare il panico nello spazio informativo russo prima di una possibile controffensiva ucraina”.
“L’ex ufficiale russo e ultranazionalista Ihor Girkin ha osservato di aver avvertito da tempo che tali raid transfrontalieri potevano far parte di una più ampia strategia di controffensiva ucraina. Il finanziatorer del gruppo Wagner Yevgeny Prigozhin ha utilizzato l’incidente per incolpare il governo russo e la sua inerzia burocratica per aver facilitato l’attacco. Prigozhin ha criticato il Ministero della Difesa della Federazione Russa per il suo fallimento nel rafforzare i confini russi e proteggere la Russia”.

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