La verità di Camila Giorgi sul caso vaccino: “dottoressa nei guai, non io”

Camila Giorgi è in Australia e ha oggi vinto all'esordio agli Australian Open, ma è ancora indagata per falso ideologico: la verità dell'azzurra

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Tutto facile per Camila Giorgi nel primo turno degli Australian Open. La tennista italiano ha liquidato in meno di un’ora la sua avversaria, assicurandosi il pass per il secondo turno del primo Slam dell’anno, in corso sui campi in cemento di Melbourne.

Camila Giorgi, accusata di falso ideologico per aver ottenuto il green pass con vaccinazione fasulla, ha parlato della questione in conferenza stampa per la prima volta, dicendosi serena e tranquilla.

Le parole di Camila Giorgi

Sono tranquilla, altrimenti non avrei potuto giocare. C’è chi ha parlato prima di conoscere la situazione. Ci sono delle indagini in corso sulla dottoressa, lei ha avuto problemi con la legge negli ultimi anni quindi il problema è suo, non mio. Non corro alcun pericolo. Certamente ho usato quei documenti per entrare in Australia, altrimenti non sarei qui. Ci tengo però ribadire che sono vaccinata e deve essere chiaro. La vaccinazione, ovvero le diverse dosi che mi sono state somministrate, l’ho fatta in differenti studi medici. Non sapevo nulla relativamente ai suoi problemi con la legge. L’ho saputo poco prima di venire qui, quando ha fatto il mio nome nelle indagini. Ci sono più di trecento persone nella lista da lei consegnata agli inquirenti. L’unica verità è che ho fatto una sola vaccinazione con lei, le altre dosi le ho fatte con altri medici quindi sono in pace con me stessa. Lei è quella nei guai con la legge. Non io“, queste le parole dell’azzurra.