Ucraina: Save the Children, ’50 scuole distrutte da inizio anno scolastico’

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Kiev, 24 ge. (Adnkronos/Dpa/Europa Press) – Sono cinquanta le scuole distrutte in Ucraina dall’inizio dell’anno scolastico a causa degli scontri con le forze russe, con media di una scuola distrutta ogni due giorni. Lo denuncia Save the Children, aggiungendo che i rapporti del Ministero ucraino dell’Istruzione e della Scienza mostrano che 48 scuole sono state completamente distrutte in combattimenti, bombardamenti e attacchi missilistici da settembre a dicembre 2022. Si tratta di quasi un quarto di tutte le scuole che sono state rese inutilizzabili dall’inizio dell’invasione russa nel febbraio 2022 e che sono state distrutte negli ultimi cinque mesi. Altre 133 hanno subito danni durante il primo semestre dell’anno scolastico,
“Dal 24 febbraio scorso sono stati bombardati in totale 3.025 spazi educativi – scrive l’ong – Tra asili nido, scuole secondarie, scuole di educazione speciale, scuole materne ed elementari. Di questi, 406 sono stati completamente distrutti”. A settembre, solo una scuola su tre in Ucraina è stata in grado di aprire i battenti per le lezioni poiché solo gli edifici con rifugi possono accogliere gli studenti. Secondo l’ultimo rapporto del Ministero dell’Istruzione, attualmente un milione di ragazzi e ragazze frequentano le scuole e circa 1,2 milioni fanno lezioni miste, online e in presenza.
Le continue chiusure di scuole e istituti nelle zone in cui sono attivi i combattimenti fanno sì che molti ragazzi e ragazze non mettano piede in una classe da quasi un anno. “Questa guerra ha reso incredibilmente difficile per i bambini ucraini l’accesso all’istruzione. Milioni di studenti sono stati costretti a studiare da casa a causa della minaccia sempre presente di bombardamenti e attacchi missilistici”, ha affermato Sonia Khush, direttrice di Save the Children Ucraina.