“Bestia! sei scura, bestia”, gravissimo episodio di razzismo nel calcio

Un gravissimo episodio nel mondo del calcio: gesto di razzismo in occasione della partita di Serie C femminile tra Vicenza e Jesina

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Un gravissimo episodio si è verificato nel calcio dilettantistico, in occasione della partita di Serie C femminile tra Vicenza e Jesina. La sfida si è trasformata in un fatto di cronaca e sono in arrivo pesanti conseguenze. Gli episodi di razzismo non sono più accettabili nel calcio. “Bestia! Sei scura, bestia”, è stato il gravissimo insulto nei confronti di Rafiat Sule Folakemi. 

Gli autori del gesto sono stati due tifosi della Jesina, un uomo e una donna. Le proteste sugli spalti sono scoppiate dopo il cartellino rosso sventolato proprio all’indirizzo della vicentina per via di un fallo di reazione. Rafiat Sule Folakemi

Le reazioni

L’episodio è stato ovviamente condannato dalla società biancorossa, dal presidente della società, Erika Maran. “Qua si va oltre la giustizia sportiva. Mi muoverò a livello penale, vista la gravità dell’episodio. Non erano molti i tifosi della Jesina accorsi allo stadio, dovremmo risalire velocemente ai colpevoli. Dobbiamo superare lo scoglio della paura di denunciare: la tutela delle mie ragazze viene prima di tutto e io non ho paura di espormi in prima persona”. Anche il Vicenza Calcio maschile ha dimostrato vicinanza “tutta la famiglia abbraccia Rafi che indossa con orgoglio la maglia biancorossa”.

Il sindaco Vicenza Francesco Rucco ha condannato “episodi come quello avvenuto ai danni della giovane calciatrice vittima di pesanti insulti dagli spalti”. Poi l’assessore allo sport Matteo Celebron: “condanno con fermezza un atto razzista che non trova giustificazioni”. 

Infine Carolina Morace: “immagino che i colpevoli siano già stati denunciati e che qualcuno abbia chiamato la polizia. Ma se questo non è accaduto, è inutile esprimere solidarietà a Rafiat Folakemi Sule. Siamo un paese razzista e troppe volte amiamo dire che scherziamo su questi argomenti”.