Pd: De Micheli, ‘basta oligarchie, donne che hanno voti non vengono candidate’

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Roma, 24 gen. (Adnkronos) – “Se ci sono solo sostituzioni di gruppi dirigenti magari più con più donne rispetto ad ora, non basterà. Se c’è una questione su cui elettori e iscritti ci mettono con le spalle al muro è quello della credibilità e questo riguarda anche le donne nel Pd. Ci siamo definiti un partito femminista ma senza le scelte concrete conseguenti e questo mina alla radice l’idea che noi possiamo essere davvero un partito femminista e che si occupa a delle donne quando le donne non cono ai vertici del partito”. Così Paola De Micheli in un intervento alla conferenza delle donne Pd con gli altri candidati alla segretaria dem.
“Va cambiato il modello oligarchico di questo partito, che vive di poco consenso e di tanta cooptazione, che non valorizza le donne che hanno consenso nel territorio. Si è visto nelle liste alle politiche. Altrimenti il destino delle donne nel Pd non cambierà. Se non si trasferisce potere alle donne, non ci sarà possibilità di modificare il nostro destino collettivo. Intanto bisogna iniziare a pensare a incarichi duali ad esempio nella organizzazione del partito”.
“La Meloni ha rotto il tetto di cristallo ma lo ha rotto per sé stessa, senza mostrare alcun desiderio di spingere anche le altre più in là”.