Pd: Bonaccini, ‘non mi candido a guidare partito minoritario e ideologico’

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Roma, 19 gen. (Adnkronos) – “Mi è stato chiesto se il Pd debba essere più socialista o più liberale? Io ho detto che quelle sono le culture – quella socialista, liberale, cattolico-democratica – da cui il Pd è nato ed è dal loro equilibrio che il Pd trova la sua ragion d’essere. Io appartengo alla cultura socialista, anzi quella comunista guidata da Enrico Berlinguer ma guai se facessimo prevalere una piuttosto che l’altra. Io non mi candido a guidare un partito che diventa ideologico e minoritario, così finisce l’esistenza stessa del Pd”. Così Stefano Bonaccini a Bologna alla presentazione del libro di Lucia Annunziata, ‘L’inquilino’, con Piero Ignazi.
“Se diventiamo un partito ideologico e minoritario, la desta starà al governo per vent’anni. Se noi da soli non possiamo vincere, altrettanto il Terzo Polo e i 5 Stelle: devono sapere che senza il Pd non si vince. Io sono per la vocazione maggioritaria che non è però autosufficenza. Chi è che oggi penserebbe di candidarsi da solo? Si è visto alle politiche: ognun per sé e siamo tre sconfitti”.