Pd: Bonaccini, ‘ambiente partita decisiva, impegno per legge protezione clima’

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Roma, 20 gen (Adnkronos) – “La partita decisiva su cui si gioca la sopravvivenza è il pianeta. Lo sfruttamento continuo delle risorse ambientali finite ci ha portato al punto di rottura e avvicinato a quello di non ritorno: o il cambiamento che sapremo imprimere al nostro modello di sviluppo sarà rapido e radicale o non consegneremo ai nostri figli un mondo vivibile. E’ sempre più evidente, stagione dopo stagione”. Lo dice Stefano Bonaccini, illustrando le sue proposte sull’ambiente.
“La destra nega il problema o si limita a risposte emergenziali di breve respiro, alimentando un negazionismo preoccupante. Per noi l’ambiente è la prima questione insieme al lavoro e alla democrazia. Perché la questione ambientale è una questione sociale. Quando l’ambiente che ci circonda diventa un luogo ostile a causa del cambiamento climatico, sono i più fragili a subire le conseguenze peggiori”, prosegue.
“La transizione ecologica non è neutra dal punto di vista sociale: può scaricare i suoi costi sulle fasce più deboli della popolazione e colpire il lavoro, oppure può essere governata in modo democratico, con equità e generare nuova e buona occupazione. Spetta alla sinistra avanzare una proposta che coinvolga tutti i cittadini e le imprese, perché sia efficace, democratica e sostenibile”, dice ancora Bonaccini.
(Adnkronos) – “Per questo motivo, se sarò eletto segretario il Pd si impegnerà per: 1. una legge nazionale per la protezione del clima 2. una legge nazionale che preveda consumo di suolo a saldo zero e incentivi la rigenerazione urbana 3. stop all’abusivismo edilizio: il territorio va protetto, non ferito 4. un grande piano nazionale di cura del territorio: ogni anno l’Italia spende più per riparare i danni che per prevenire il dissesto, è un’equazione che va ribaltata immediatamente”, prosegue.
“5. 60 milioni di alberi in più per l’Italia, uno per ogni cittadino: l’Italia respira 6. norme più semplici per l’installazione di impianti per rinnovabili (fotovoltaici, eolici, ecc.) 7. comunità energetiche per tutti i cittadini e le imprese 8. sistemi premiali per le imprese che riducono emissioni anche attraverso un mercato di crediti per servizi ecosostenibili 9. un grande piano di economia circolare in grado di creare nuove filiere, che abbatta la produzione di rifiuti, generi autosufficienza per ogni regione attraverso impianti moderni e sostenibili e permetta il superamento del conferimento in discarica”, continua.
“10. investimenti per la qualità dell’aria nei bacini più inquinati agendo in modo integrale su riscaldamento, agricoltura e mobilità, imprimendo una accelerazione verso la neutralità carbonica 11. un piano nazionale delle acque per accrescere la resilienza del Paese e contrastare la siccità 12. depurazione delle acque al 100% su tutto il territorio nazionale e mai più scarichi fuori norma 13. completamento delle grandi infrastrutture per mobilità sostenibile, con riequilibrio per il Mezzogiorno, e un grande piano per la mobilità sostenibile nelle città, al passo con le esperienze europee più avanzate”, conclude.