**Pd: Assemblea vota Manifesto, dem verso intesa**

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Roma, 19 gen (Adnkronos) – Sembrano sciogliersi gli ultimi nodi legati all’Assemblea del Pd di sabato prossimo a Roma, convocata dalle 10 alle 18 all’auditorium di viale Manzoni. Alle 19 è stata convocata una riunione della Commissione congresso, l’organismo guidato dalla deputata dem Silvia Roggiani, proprio per fare il punto sulla riunione che rappresenta una parte importante del percorso congressuale dem.
Il confronto tra i rappresentanti delle quattro mozioni congressuali (e la paziente mediazione del segretario Enrico Letta) va avanti e i cambiamenti sono sempre possibili, fino all’ultimo minuto. Ma da quello che si apprende l’orientamento che ormai sembra farsi strada è quello di mettere ai voti in Assemblea il Manifesto dei valori. “Sarebbe assolutamente ragionevole approvarlo sabato”, ha detto Gianni Cuperlo stamattina presentando la sua mozione.
Sarebbe, in sostanza, una sorta di sintesi del lavoro della Commissione che in queste settimane ha lavorato sulla Carta fondativa del Pd. Un “passaggio importante”, come l’ha definito il coordinatore di Articolo 1 Arturo Scotto, per aprire alla partecipazione esterna alla Costituente. Ed è stato Stefano Bonaccini, oggi, a chiudere ogni polemica sul rientro degli ex come D’Alema e Bersani: “Rientri chi vuole, sapendo che se vince Bonaccini il Pd sarà a forte vocazione riformista. Se qualcuno vuole escludere lo dica, vuol dire che vuole fare un Pd minoritario, ideologico che consentirà alla destra di governare per 20 anni”, ha detto.
(Adnkronos) – Il voto dell’Assemblea non chiuderebbe il percorso costituente, anzi. L’intesa ormai consolidata tra i candidati è infatti per allungare la Costituente oltre le primarie per passare poi il lavoro alla nuova Assemblea eletta con le primarie. Proprio per questo motivo, nella scaletta dei lavori dell’Assemblea di sabato dovrebbero essere inseriti gli interventi di alcuni dei ‘saggi’ che hanno fatto parte della Commissione per illustrare il lavoro svolto.
Un lavoro sul quale, specie in una fase iniziale, non sono mancate le polemiche ma che lo stesso Letta ha sempre definito come “prezioso” per la discussione congressuale. In particolare, il segretario ha sempre sottolineato l’importanza dei risultati della ‘Bussola’, il ‘sondaggio’ interno che ha restituito ai dirigenti dem una mappa dettagliata con le opinioni e le proposte della base dem.
Proprio al segretario spetterà di aprire i lavori dell’Assemblea, nella quale dovrebbero prendere la parola anche i candidati alla segreteria Gianni Cuperlo, Paola De Micheli, Stefano Bonaccini e Elly Schlein per illustrare la propria candidatura. Sarà la commissione congresso a definire gli ultimi dettagli in vista dell’Assemblea, chiamata anche a discutere e dare il via al percorso fino alle primarie del 26 febbraio.