Milano: gip, ‘per indagati studentessa dono dal cielo di cui abusare a piacimento’

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Milano, 20 gen. (Adnkronos) – “Le parole dei ragazzi dimostrano come la vittima non ha mai rappresentato per gli stessi una partner con cui avere un rapporto sessuale consenziente, ma un mero strumento per soddisfare le fantasie del gruppo, ‘un dono dal cielo’ di cui abusare a proprio piacimento”. Lo scrive il gip di Milano Sara Cipolla nell’ordinanza con cui ha disposto i domiciliari per i calciatori del Livorno Mattia Lucarelli e Federico Apolloni, accusati – insieme a tre coetanei indagati a piedi libero – di violenza sessuale di gruppo. Stupro che, per l’accusa, è avvenuto la notte tra il 26 e il 27 marzo scorso quando la ragazza, ubriaca, esce da un locale, accetta un passaggio in auto dai cinque sconosciuti e subisce abusi in un appartamento in zona piazzale Libia a Milano.
In un video la 22enne barcolla, non è in grado di reggersi in piedi e di fare le scale. “Lo stato di inferiorità psichica al momento della violenza dunque, non solo era evidente e ben compreso, ma è stato dagli stessi indagati sfruttato proprio per soddisfare i desideri sessuali del gruppo ben sapendo che la condizione di menomazione in cui versava la vittima e la minorata capacità di difesa della stessa, avrebbe permesso, come in effetti è accaduto, di vincere qualsiasi resistenza della stessa ed avvincerla nella trappola dai medesimi predisposta in modo da concretizzare la violenza sessuale collettiva” scrive il gip.
Nell’ordinanza di 40 pagine si sottolinea come “la condotta di ciascuno dei singoli indagati ha contribuito alla formazione e alla realizzazione del reato: infatti, analizzando più dettagliatamente le azioni di ciascuno dei compartecipi emerge che tutti gli atti perpetrati dagli stessi sono univocamente orientati all’adesione al comune scopo criminoso collettivo e di esso ne costituiscono la progressiva costruzione e al contempo il simultaneo rafforzamento”.