Mediterraneo: Consiglio Difesa, Nato sia attenta a fronte Sud, preoccupa azione Russia

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Roma, 17 gen. (Adnkronos) – A fronte “delle ripercussioni che l’accresciuta postura di potenza della Russia sta causando” nell’area cosiddetta del Mediterraneo allargato, è necessario che “la Nato riservi adeguata attenzione anche al Fronte Sud dell’Alleanza”. è quanto sottolineato dal Consiglio supremo di Difesa, riunitosi nel pomeriggio al Quirinale sotto la presidenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella, che “ha esaminato la situazione degli altri principali scenari di crisi”, oltre all’Ucraina, “soprattutto di quelli in cui l’Italia è presente con le sue Forze armate nell’ambito di missioni internazionali”.
In questo contesto il Consiglio “ha posto speciale attenzione al Mediterraneo allargato ‘e soprattutto alla Libia, al Sahel, ai Balcani e al Medio Oriente’ in considerazione della sua rilevanza strategica, anche alla luce delle ripercussioni che l’accresciuta postura di potenza della Russia sta causando in quell’area, aggravando fragilità e instabilità preesistenti e acuendo rischi e minacce già incombenti, in relazione tra l’altro ad aspetti come l’insicurezza alimentare, la gestibilità dei flussi migratori, la certezza degli approvvigionamenti energetici, la sicurezza delle infrastrutture di comunicazione, l’esposizione alle organizzazioni terroristiche”.
Il Consiglio “è stato concorde sull’importanza che la Nato riservi adeguata attenzione anche al Fronte Sud dell’alleanza”. Il Consiglio “ha quindi riflettuto sulle iniziative che l’Italia ha fin qui intrapreso in sede di Unione europea o in raccordo con altri Paesi europei della sponda sud per affrontare in maniera coordinata le sfide del Mediterraneo”.