Lombardia: ass.Terzi, ‘Trenord utile alla politica? Moratti non sa di cosa parla’

SportFair

Milano, 17 gen. (Adnkronos) – “Trenord non funziona come dovrebbe e per superare tutti i problemi basterebbe una gara? Peccato che quando era in giunta la Moratti ha sempre condiviso l’obiettivo, tra gli altri, di evitare di consegnare il servizio ferroviario regionale in mano a compagnie straniere”. Così l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, replica a Letizia Moratti e alla sua proposta di affidare, tramite gara, la gestione del servizio ferroviario regionale.
“Il nostro -spiega l’assessore- è un servizio che in termini quantitativi non ha paragoni con il resto d’Italia: 2.185 treni su cui viaggiano quasi 700mila passeggeri ogni giorno per 2070 chilometri di rete, di cui più di mille a binario unico. Insomma, un sistema complesso in cui si muovono più attori con competenze e ruoli molto diversi e semplificare la questione con una battuta è poco corretto”.
“La fotografia dei disservizi citati dalla Moratti è una ricostruzione parziale e fuorviante -osserva-. Troppo facile e, devo dire, anche un po’ squalificante per lei citare linee come la Brescia-Piadena-Parma e la Milano-Mortara-Alessandria che sono a binario unico e presentano importanti problemi infrastrutturali. Dopo due anni in giunta, Letizia Moratti dovrebbe aver ben presente che buona parte dei problemi del servizio ferroviario regionale sono imputabili proprio all’infrastruttura”. Certo, “anche Trenord deve fare la sua parte e proseguire nell’opera di miglioramento del servizio che sta caratterizzando questi ultimi anni”. Per concludere “sarebbe interessante capire dalla candidata Moratti cosa in concreto farebbe per efficientare il sistema”. In ogni caso “fa strano sentire la Moratti riproporre senza criterio una proposta che va persino a contraddire decisioni da lei condivise negli anni passati. Ma si sa -conclude Terzi- la campagna elettorale a qualcuno fa girare la testa”.